Appalti

Elementi da valutare per un appalto genuino.

Le regole a cui i lavoratori dell’appaltatore devono attenersi perché possa essere considerato autentico un contratto di appalto.

  • svolgere esclusivamente l’attività a “monte” o a “valle” del processo produttivo;
  • deve ricevere ordini e direttive esclusivamente dal datore di lavoro/appaltatore;
  • non deve ricevere disposizioni sul lavoro giornaliero da parte dell’azienda committente ma esclusivamente da preposti dell’appaltatore;
  • la disposizione oraria del lavoro deve essere organizzata (es. turni) dall’appaltatore senza alcuna ingerenza da parte del committente;
  • non deve interagire direttamente con il personale del committente;
  • devono operare in aree separate rispetto al personale del committente;
  • le verifiche sul lavoro svolto da parte dei lavoratori dell’appaltatore devono essere effettuate esclusivamente da soggetti dello stesso appaltatore;
  • devono operare in costante presenza dei responsabili dell’appaltatore;
  • l’eventuale timbraggio di cartellini (badge) deve avvenire su macchinari di esclusiva titolarità dell’appaltatore;
  • devono ricevere le richieste di lavoro straordinario esclusivamente dai responsabili dell’appaltatore;
  • devono utilizzare spogliatoi a loro riservati;
  • devono indossare abiti da lavoro e DPI (Dispositivi di Protezione individuali) forniti dall’appaltatore;
  • utilizzano carrelli ed attrezzature fornite dall’appaltatore (fanno eccezione eventuali macchine fisse, imbullonate al pavimento degli stabilimenti e facenti parte della struttura degli stessi);

La responsabilità solidale

Qui in basso troverete notizie riguardanti la materia dell’appalto.

14Set2018

Min.Lavoro: interpello 5/2018 – contrattazione collettiva e responsabilità solidale dell’articolo 29

Il Ministero del Lavoro ha emanato l’interpello n. 5 del 13 settembre 2018, con il quale risponde ad un quesito del sindacato UGL Terziario, in merito alla corretta interpretazione del disposto di cui all’articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, così come modificato dall’articolo 2 del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, convertito dalla legge 20 aprile 2017, n. 49.

07Mag2017

Governo: il Decreto che modifica il Codice dei Contratti Pubblici

Il Consiglio dei ministri ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 22 della Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2017, il Decreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017, correttivo del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

24Apr2017

Parlamento: abrogato definitivamente il Lavoro Accessorio e modificata la responsabilità solidale negli appalti

È stato pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 22 aprile 2017, la Legge n. 49 del 20 aprile 2017, di conversione del Decreto Legge n. 25/2017, recante: «Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti».

19Apr2017

Governo: Codice dei Contratti Pubblici

Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 13 aprile 2017, ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo correttivo del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, adottato a norma dell’articolo 1, comma 8, della legge delega n. 11 del 2016 e in esito alla consultazione pubblica.

30Mar2017
21Mar2017

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: modifiche alla responsabilità solidale negli appalti

La Fondazione dei Consulenti del Lavoro ha emanato, in data 21 marzo 2017, il parere n. 3/2017, con la quale informa circa le modifiche apportate dal Decreto Legge n. 25/2017 alla responsabilità solidale negli appalti.

15Mar2017

Governo: le domande previste nei Referendum abrogativi su appalti e voucher

Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017, i Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2016, con l’indizione dei referendum popolari.

14Mar2017

Governo: Referendum abrogativi su appalti e voucher – si vota il 28 maggio 2017

Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 17 del 14 marzo 2017, ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”.

11Nov2016

Corte Europea di Giustizia: appalti e possesso del DURC

Con sentenza (causa C 199/2015) del 10 novembre 2016, la Corte Europea di Giustizia ha affermato che è compatibile con la normativa comunitaria (art. 45 della direttiva 2004/18/CE) la norma che esclude dalla gara (ma anche dalla successiva aggiudicazione) l’impresa che risulta in possesso del DURC al momento dell’aggiudicazione ma non al momento della presentazione dell’offerta.

09Nov2016

Articolo: Cambio di appalto – le nuove norme

approfondimento di Eufranio Massi

01Set2016

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: cambio appalto e rapporti di lavoro nella “Legge Europea 2015-2016”

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n.11 del 30 agosto 2016, analizza le ultime novità relative ai rapporti di lavoro in caso di cambio di appalto.

09Ago2016
27Lug2016

Min.Lavoro: applicazione Ccnl nell’ambito degli appalti pubblici

Il Ministero del Lavoro ha emanato la nota n. 14775 del 26 luglio 2016, con la quale richiama l’attezione degli organi di vigilanza sulla necessità di procedere alla verifica dei rispetto dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative anche in relazione al personale impiego nell’ambito di appalti pubblici.

27Lug2016

MIT: il modello unico per partecipare alle gare pubbliche

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato, sulla Gazzetta n. 170 del 22 luglio 2016, le Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016.

23Lug2016
10Lug2016

Parlamento: cambia l’articolo 29 sugli Appalti

E’ stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 158 del 8 luglio 2016, la Legge n. 122 del 7 luglio 2016 con le disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2015-2016.

26Mag2016

Cassazione: solidarietà negli appalti

sentenza n. 10731 del 24 maggio 2016

15Mar2016
31Gen2016

Parlamento: Appalti – pubblicata la legge delega sugli appalti pubblici

È stata pubblicata la legge delega n. 11/2016, con la quale il Governo è stato delegato ad emanare il decreto attuativo sugli appalti pubblici.

15Gen2016

Senato: approvata definitivamente la legge delega per la riforma degli Appalti

Il Senato, nella seduta del 14 gennaio 2016, ha approvato il disegno di legge delega per la riforma degli appalti.

Responsabilità solidale di appaltatori e subappaltatori in materia fiscale

L’appaltatore risponde in solido con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, del versamento all’erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto.La responsabilità solidale può essere superata e viene pertanto meno se l’appaltatore, prima di pagare il corrispettivo, verifica la regolarità degli adempimenti di cui sopra, scaduti alla data del versamento, acquisendo la relativa documentazione. L’attestazione dell’avvenuto adempimento degli obblighi di versamento delle ritenute dovute può essere anche rilasciata con un’asseverazione da parte di uno dei soggetti abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali, fra cui consulenti del lavoro e commercialisti (soggetti di cui all’art. 35, comma 1, D.Lgs. n. 241/1997, e all’art. 3, comma 3, lettera a), del regolamento di cui al D.P.R. n. 322/1998).

Responsabilità solidale di appaltatori e subappaltatori in materia retributiva e contributiva

La responsabilità solidale negli appalti del settore privato è disciplinata dall’art. 29, D.L.vo n. 276/2003, il quale dispone che – in caso di appalto di opere o di servizi – il committente imprenditore o datore di lavoro (non il committente una persona fisica che non esercita attività d’impresa o professionale) è obbligato in solido con l’appaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, i contributi previdenziali ed i premi assicurativi dovuti in relazione all’attività prestata nell’appalto. Per le retribuzioni, che comprendono anche la quota di TFR maturata, l’obbligazione in solido interessa non solo i dipendenti ma altresì gli altri soggetti impiegati nell’appalto con diverse tipologie contrattuali, quali i lavoratori a progetto o gli associati in partecipazione con apporto di lavoro.I contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, possono stabilire modalità e adempimenti in grado di garantire la regolarità dell’appaltatore e dei subappaltatori, al fine di liberare l’appaltatore dalla solidarietà.