Appalti

Elementi da valutare per un appalto genuino.

Le regole a cui i lavoratori dell’appaltatore devono attenersi perché possa essere considerato autentico un contratto di appalto.

  • svolgere esclusivamente l’attività a “monte” o a “valle” del processo produttivo;
  • deve ricevere ordini e direttive esclusivamente dal datore di lavoro/appaltatore;
  • non deve ricevere disposizioni sul lavoro giornaliero da parte dell’azienda committente ma esclusivamente da preposti dell’appaltatore;
  • la disposizione oraria del lavoro deve essere organizzata (es. turni) dall’appaltatore senza alcuna ingerenza da parte del committente;
  • non deve interagire direttamente con il personale del committente;
  • devono operare in aree separate rispetto al personale del committente;
  • le verifiche sul lavoro svolto da parte dei lavoratori dell’appaltatore devono essere effettuate esclusivamente da soggetti dello stesso appaltatore;
  • devono operare in costante presenza dei responsabili dell’appaltatore;
  • l’eventuale timbraggio di cartellini (badge) deve avvenire su macchinari di esclusiva titolarità dell’appaltatore;
  • devono ricevere le richieste di lavoro straordinario esclusivamente dai responsabili dell’appaltatore;
  • devono utilizzare spogliatoi a loro riservati;
  • devono indossare abiti da lavoro e DPI (Dispositivi di Protezione individuali) forniti dall’appaltatore;
  • utilizzano carrelli ed attrezzature fornite dall’appaltatore (fanno eccezione eventuali macchine fisse, imbullonate al pavimento degli stabilimenti e facenti parte della struttura degli stessi);

La responsabilità solidale

Qui in basso troverete notizie riguardanti la materia dell’appalto.

09Ago2020

Cassazione: reintegra e successivo trasferimento

ordinanza n. 15635 del 22 luglio 2020

09Ago2020

Cassazione: computo del congedo parentale

ordinanza n. 15633 del 22 luglio 2020

09Ago2020
29Feb2020
29Feb2020

INPS: gestione degli appalti nella PA

L’INPS presenterà, nel convegno che si terrà lunedì 2 marzo a Roma, la nuova piattaforma tecnologica “Banca dati appalti”. Si tratta di un sistema di monitoraggio integrato finalizzato a ridurre il rischio di fenomeni di dumping e di evasione contributiva nella gestione degli appalti della pubblica amministrazione.

14Nov2019

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: le risposte su licenziamenti e ritenute fiscali negli appalti

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro riepiloga, nell’approfondimento del 12 novembre 2019, i quesiti e le relative risposte fornite dagli esperti Pasquale Staropoli e Paolo Puppo durante l’ultima puntata di “Quesiti LIVE” in tema di licenziamento economico illegittimo e nuove modalità di versamento delle ritenute fiscali negli appalti, alla luce delle modifiche introdotte dal d.l. 124/2019.

23Mag2019

Articolo: Maggiori tutele negli appalti di servizi

approfondimento di Eufranio Massi

14Set2018

Min.Lavoro: interpello 5/2018 – contrattazione collettiva e responsabilità solidale dell’articolo 29

Il Ministero del Lavoro ha emanato l’interpello n. 5 del 13 settembre 2018, con il quale risponde ad un quesito del sindacato UGL Terziario, in merito alla corretta interpretazione del disposto di cui all’articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, così come modificato dall’articolo 2 del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25, convertito dalla legge 20 aprile 2017, n. 49.

07Mag2017

Governo: il Decreto che modifica il Codice dei Contratti Pubblici

Il Consiglio dei ministri ha pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 22 della Gazzetta Ufficiale n. 103 del 5 maggio 2017, il Decreto Legislativo n. 56 del 19 aprile 2017, correttivo del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

24Apr2017

Parlamento: abrogato definitivamente il Lavoro Accessorio e modificata la responsabilità solidale negli appalti

È stato pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 del 22 aprile 2017, la Legge n. 49 del 20 aprile 2017, di conversione del Decreto Legge n. 25/2017, recante: «Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti».

19Apr2017

Governo: Codice dei Contratti Pubblici

Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 13 aprile 2017, ha approvato, in esame definitivo, il decreto legislativo correttivo del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, adottato a norma dell’articolo 1, comma 8, della legge delega n. 11 del 2016 e in esito alla consultazione pubblica.

30Mar2017
21Mar2017

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: modifiche alla responsabilità solidale negli appalti

La Fondazione dei Consulenti del Lavoro ha emanato, in data 21 marzo 2017, il parere n. 3/2017, con la quale informa circa le modifiche apportate dal Decreto Legge n. 25/2017 alla responsabilità solidale negli appalti.

15Mar2017

Governo: le domande previste nei Referendum abrogativi su appalti e voucher

Sono stati pubblicati, sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 15 marzo 2017, i Decreti del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2016, con l’indizione dei referendum popolari.

14Mar2017

Governo: Referendum abrogativi su appalti e voucher – si vota il 28 maggio 2017

Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 17 del 14 marzo 2017, ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”.

11Nov2016

Corte Europea di Giustizia: appalti e possesso del DURC

Con sentenza (causa C 199/2015) del 10 novembre 2016, la Corte Europea di Giustizia ha affermato che è compatibile con la normativa comunitaria (art. 45 della direttiva 2004/18/CE) la norma che esclude dalla gara (ma anche dalla successiva aggiudicazione) l’impresa che risulta in possesso del DURC al momento dell’aggiudicazione ma non al momento della presentazione dell’offerta.

09Nov2016

Articolo: Cambio di appalto – le nuove norme

approfondimento di Eufranio Massi

01Set2016

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: cambio appalto e rapporti di lavoro nella “Legge Europea 2015-2016”

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n.11 del 30 agosto 2016, analizza le ultime novità relative ai rapporti di lavoro in caso di cambio di appalto.

09Ago2016
27Lug2016

Min.Lavoro: applicazione Ccnl nell’ambito degli appalti pubblici

Il Ministero del Lavoro ha emanato la nota n. 14775 del 26 luglio 2016, con la quale richiama l’attezione degli organi di vigilanza sulla necessità di procedere alla verifica dei rispetto dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative anche in relazione al personale impiego nell’ambito di appalti pubblici.

Responsabilità solidale di appaltatori e subappaltatori in materia fiscale

L’appaltatore risponde in solido con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, del versamento all’erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto.La responsabilità solidale può essere superata e viene pertanto meno se l’appaltatore, prima di pagare il corrispettivo, verifica la regolarità degli adempimenti di cui sopra, scaduti alla data del versamento, acquisendo la relativa documentazione. L’attestazione dell’avvenuto adempimento degli obblighi di versamento delle ritenute dovute può essere anche rilasciata con un’asseverazione da parte di uno dei soggetti abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni fiscali, fra cui consulenti del lavoro e commercialisti (soggetti di cui all’art. 35, comma 1, D.Lgs. n. 241/1997, e all’art. 3, comma 3, lettera a), del regolamento di cui al D.P.R. n. 322/1998).

Responsabilità solidale di appaltatori e subappaltatori in materia retributiva e contributiva

La responsabilità solidale negli appalti del settore privato è disciplinata dall’art. 29, D.L.vo n. 276/2003, il quale dispone che – in caso di appalto di opere o di servizi – il committente imprenditore o datore di lavoro (non il committente una persona fisica che non esercita attività d’impresa o professionale) è obbligato in solido con l’appaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, i contributi previdenziali ed i premi assicurativi dovuti in relazione all’attività prestata nell’appalto. Per le retribuzioni, che comprendono anche la quota di TFR maturata, l’obbligazione in solido interessa non solo i dipendenti ma altresì gli altri soggetti impiegati nell’appalto con diverse tipologie contrattuali, quali i lavoratori a progetto o gli associati in partecipazione con apporto di lavoro.I contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, possono stabilire modalità e adempimenti in grado di garantire la regolarità dell’appaltatore e dei subappaltatori, al fine di liberare l’appaltatore dalla solidarietà.