23Ott2020

Tribunale di Udine: rimborso al datore da parte del lavoratore del ticket di ingresso alla NASPI

Con sentenza n. 106 del 30 settembre 2020, il Tribunale di Udine ha affermato che il lavoratore, dimissionario “a voce” il quale, non avendo fatto la procedura telematica obbligatoria, con assenze continue non giustificate, aveva costretto il datore di lavoro a procedere alla risoluzione del rapporto per giusta causa, nel rispetto della procedura prevista dall’art. 7 della legge n. 300/1970, è tenuto a rifondere allo stesso la somma dovuta a titolo di ticket di ingresso alla NASPI già pagato dallo stesso.

16Lug2020

Tribunale di Treviso: comitato COVID-19 in ogni unità produttiva

Con decreto del 1 luglio 2020 il Tribunale di Treviso ha affermato che la costituzione di un solo comitato COVID-19 a livello centrale previsto dal protocollo condiviso tra parti sociali e Governo del 14 marzo 2020 e non presso le singole unità produttive interessate può costituire condotta antisindacale laddove l’impresa abbia omesso la costituzione dei comitati a livello locale, non coinvolgendo le rappresentanze sindacali delle sedi territoriali.

13Lug2020

Tribunale di Mantova: smart-working – rifiuto nella concessione

Con decreto del 26 giugno 2020, emesso nel corso di un procedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., il Tribunale di Mantova ha rigettato l’istanza di un dipendente di una multinazionale dei parcheggi che aveva richiesto la prestazione in smart-working ex art. 90 del Decreto Legge n. 34/2020.

13Lug2020

Tribunale di Venezia: smart-working nella Pubblica Amministrazione e buono pasto

Con sentenza n. 1069/2020 il Tribunale di Venezia, alla luce della normativa contenuta nel D.L. n. 34/2020, in un ricorso presentato da alcuni lavoratori nei confronti del Comune di Venezia, ha negato la possibilità del riconoscimento del buono pasto.

10Gen2020

Tribunale di Firenze: contratto di prossimità e finalità previste dalla legge

Con sentenza n. 528 del 4 giugno 2019, il Tribunale di Firenze, riferendosi al contratto di prossimità previsto dall’art. 8 del D.L. n. 138/2011, ha ritenuto illegittimo un accordo raggiunto tra il datore di lavoro e le rappresentanze sindacali con sotto inquadramento del lavoratore interessato in quanto non erano presenti i requisiti di legge previsti al comma 1.

10Ott2019

Tribunale di Padova: appalto non genuino ed uso di strumenti informatici e digitali

Con sentenza n. 550 del 16 luglio 2019, il Tribunale di Padova ha affermato che in settori ove l’apporto dei lavoratori costituisce un aspetto preminente, la subordinazione, in caso di appalto, può essere desunta non soltanto dal potere direzionale e di controllo ma anche dall’ausilio di apparecchiature digitali.

06Ott2019

Corte di Appello di Milano: contribuzione per l’apprendistato e mancanza di DURC

Con sentenza n. 1075/2019 la Corte di Appello di Milano, richiamando gli orientamenti amministrativi espressi dal Ministero del Lavoro con circolare n. 5/2008 e con nota n. 1677/2016, dall’INPS con circolare n. 51/2008 (punto 3) e dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 6428/2019, ha affermato che la contribuzione dell’apprendistato è “propria”…

21Set2019

Tribunale di Milano: nozione di trasfertismo

Con sentenza n. 1641 del 23 agosto 2019, il Tribunale di Milano ha affermato che la differenza tra trasferta e trasfertismo non inerisce ai contenuti della prestazione lavorativa.

21Ago2019

Tribunale di Milano: rinvio alla CGUE per i licenziamenti collettivi ex DLvo 23/2015

Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 5 agosto 2019, trovandosi a decidere su un licenziamento collettivo di 4 dipendenti che ricadevano nella tutela reintegratoria ed uno no, perché assunto con le c.d. “tutele crescenti”, ha rimesso gli atti relativi alla previsione dell’art. 10 del D.L.vo n. 23/2015, alla cognizione della Corte Europea di Giustizia.

04Ago2019

Tribunale di Milano: periodo di apprendistato computabile nell’anzianita di servizio

Con sentenza n. 896 del 25 giugno 2019, la Corte di Appello di Milano ha affermato che il pieno computo dell’anzianità di servizio maturato durante il periodo di apprendistato è coerente con una corretta interpretazione testuale e sistemica della disciplina nazionale e compatibile con le esigenze di tutela poste dal principio di parità di trattamento.

12Lug2019

Tribunale di Milano: licenziamento GMO finalizzato all’incremento della produttività

Con sentenza n. 1313 del 21 giugno 2019 la Corte di Appello di Milano ha affermato la legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo finalizzato all’incremento della redditività e dell’efficienza gestionale che si traducano in un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo, da attuare mediante soppressione di una postazione lavorativa.

21Giu2019

Tribunale di Bari: licenziamento per chat inserita nel cellulare aziendale

Con sentenza n. 2636 del 10 giugno 2019 il Tribunale di Bari ha affermato che “costituisce grave illecito disciplinare, tale la giustificare il licenziamento per giusta causa il comportamento del dipendente che,…

15Giu2019

Corte di Appello di Roma: conversione di lavoro temporaneo e risarcimento

Con sentenza n. 1924 del 24 maggio 2019, la Corte di Appello di Roma ha affermato che l’indennità, ex comma 5 dell’art. 32 della legge n. 183/2010, come modificato dal comma 13 dell’art. 1 della legge n. 92/2012, trova applicazione a qualsiasi ricostituzione del rapporto di lavoro cui era stato apposto un termine illegittimo.

18Mag2019

Tribunale di Roma: impugnabilità dei verbali di conciliazione in sede sindacale

Con sentenza n. 4354 dell’8 maggio 2019, il Tribunale di Roma ha affermato che le rinunce e transazioni contenute in un verbale di conciliazione, sottoscritto in sede sindacale ex art. 411 cpc, sono impugnabili, laddove il CCNL non disciplini l’istituto della conciliazione e la sua procedura: la conciliazione è, altresì, impugnabile entro 180 giorni, se il rappresentante sindacale non fornisce effettiva attività di assistenza, con la spiegazione al lavoratore interessato, in maniera approfondita ed esaustiva, le conseguenze delle rinunce.

28Feb2019

Tribunale di Roma: irregolarità formale e DURC negativo

Con sentenza n. 1490/2019, il Tribunale di Roma ha affermato che l’INPS non può negare il rilascio del DURC sulla base del fatto che un datore di lavoro non ha corretto nei 15 giorni concessi una incongruenza relativa ad una denuncia contributiva. Il rifiuto va considerato illegittimo in quanto manca il presupposto normativo ed appare viziato da irrazionalità ed irragionevolezza.

27Feb2019

Tribunale di Parma: conversione del contratto a tempo indeterminato e applicazione delle tutele

Il Tribunale di Parma, con la sentenza n. 383/2019, ha evidenziato che qualora la conversione di un contratto a tempo determinato – istituito prima del 7 marzo 2015 – venga disposta, dopo tale data, non per volontà negoziale ma per imposizione giudiziale a seguito della dichiarazione di nullità del termine, le tutele da applicare al lavoratore non sono quelle previste dal Jobs act, ma quelle previste dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

23Gen2019

Tribunale di Genova: indennità risarcitoria per il licenziamento dopo la sentenza 194/2018

Con Ordinanza del 21 novembre 2018, il Tribunale di Genova, applicando i principi fissati dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 194/2018 alla indennità risarcitoria per un licenziamento illegittimo di una lavoratrice assunta con le tutele crescenti in un’azienda con un organico dimensionato sotto le sedici unità, ha fissato l’entità del ristoro…

13Gen2019

Corte di Appello di Torino: riders e retribuzioni da lavoro subordinato

Con sentenza n. 26/2019, la Corte di Appello di Torino, riformando parzialmente, la sentenza di primo grado, ha riconosciuto il diritto per i riders di vedersi corrisposta la retribuzione prevista dal CCNL del settore della logistica.

24Set2018

Tribunale di Milano: attività dei riders di natura non subordinata

Con sentenza depositata il 10 settembre 2018, il Tribunale di Milano, confermando un precedente orientamento del Tribunale di Torino, ha definito come non subordinata l’attività dei riders per i quali, è bene ricordarlo, la contrattazione collettiva del settore dell logistica, nello scorso mese di luglio, ha definito la subordinazione nell’ambito della c.d. area C.

14Mar2018

Corte di Appello di Venezia: congedo di maternità e avanzamento automatico nella carriera

Con sentenza n. 841/2018, la Corte di Appello di Venezia ha affermato che i congedi parentali e quelli di maternità vanno conteggiati nelle ipotesi in cui il contratto collettivo preveda un avanzamento automatico nella carriera…

15Feb2018

Corte di Appello di Milano: omissione datoriale nella individuazione degli obiettivi e premio di produttività

Con sentenza n. 1772/2017 la Corte di Appello di Milano è intervenuta sul tema della richiesta del premio di produttività avanzato da un dipendente in assenza degli obiettivi specifici da raggiungere.

10Nov2017

Tribunale di Milano: licenziamenti collettivi e accordo sindacale

Con sentenza n. 131/2017 il Tribunale di Milano, in presenza di un licenziamento collettivo, ne ha riconosciuto la piena legittimità sotto l’aspetto procedurale, pur se il datore di lavoro non aveva ottemperato ad una clausola, inserita nell’accordo sindacale con il quale erano stati concordati i criteri di scelta, di “favorire prioritariamente la ricollocazione dei lavoratori” in futuri cantieri propri o di aziende partecipate o controllate.

28Lug2017

Tribunale Roma: ordinanza di remissione alla Consulta per le indennità risarcitoria ex D.L.vo n. 23/2015

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 26 luglio 2017, sospendendo la decisione circa un licenziamento adottato dal datore di lavoro ex D.L.vo n. 23/2015, ha rimesso all’esame della Corte Costituzionale per contrasto con gli articoli 3, 4, 76 e 117 della Costituzione, alcune disposizioni del predetto decreto e dell’art. 1, comma 7, della legge n. 183/2014.

08Giu2017

Tribunale Roma: somme nette per l’ incentivo all’esodo e tassazione conseguente

Con sentenza del 13 aprile 2017 il Tribunale di Roma ha trattato il tema della risoluzione incentivata del rapporto di lavoro con la corresponsione di somme al netto a seguito di un intervento dell’Agenzia delle Entrate che aveva ricalcolato, le imposte dovute a carico del lavoratore.

26Mag2017

Corte Appello Milano: licenziamento per infermità permanente

La Corte di Appello di Milano ha affermato che il licenziamento per sopravvenuta infermità trova la propria giustificazione soltanto nella ipotesi in cui il dipendente non possa essere adibito a mansioni equivalenti od inferiori purché tale diversa attività possa essere utilizzata dal datore.

12Mag2017

Tribunale di Bergamo: infortunio del lavoratore in un contratto di appalto

Con sentenza n. 144 del 16 febbraio 2017, il Tribunale di Bergamo ha affermato che in caso di infortunio sul lavoro di un dipendente di un appaltatore, grava sul datore l’onere di provare di aver fatto il possibile per evitarlo, avendo messo in atto tutte le misure di prevenzione e di sicurezza, mentre nei confronti del committente esiste soltanto una responsabilità extracontrattuale.

07Mar2017

Tribunale Milano: repechage alla luce del nuovo art. 2103

Con sentenza n. 3370 del 16 dicembre 2016, il Tribunale di Milano ha affermato che il datore di lavoro in presenza di un lavoratore eccedentario da licenziare per giustificato motivo oggettivo, deve verificare la sussistenza, nell’ambito dell’intera azienda, non più delle mansioni equivalenti, ma tra tutte le mansioni riconducibili allo stesso livello della categoria legale di inquadramento.

28Feb2017

Tribunale Milano: effetti del patto di prova nullo e reintegra nel posto di lavoro

Con sentenza del 3 novembre 2016 il Tribunale di Milano, dopo aver rilevato la nullità del patto di prova relativo ad un lavoratore assunto con “le tutele crescenti” previste dal decreto legislativo n. 23/2015, ha disposto la reintegra del lavoratore ai sensi dell’art. 3, comma 2, del predetto decreto, con un indennizzo di natura risarcitoria pari a 12 mensilità dell’ultima retribuzione utile ai fini del TFR.

20Feb2017

Tribunale di Foggia: cooperativa in crisi aziendale e diffida accertativa della DTL

Con sentenza n. 269 del 18 gennaio 2017, il Tribunale di Foggia si è trovato ad esaminare una opposizione ad un titolo esecutivo di diffida accertativa ex art. 12 del decreto legislativo n. 124/2004 validata dal direttore della Direzione territoriale del Lavoro, in presenza di un piano di crisi di una cooperativa approvato ex lege n. 142/2001.

24Gen2017

Tribunale Milano: licenziamento del portiere e rilascio dell’alloggio

Con sentenza del 6 dicembre 2016 il Tribunale di Milano ha affermato che alla cessazione del rapporto di lavoro il portiere deve lasciare l’appartamento condominiale assegnato, atteso che la concessione in godimento dello stesso sussiste in ragione del rapporto di lavoro.