Articolo: Attività per contrastare la diffusione del contagio negli ambienti di lavoro

approfondimento di Roberto Camera – ideatore e curatore del sito Dottrinalavoro.it

Estratto dal n. 18/2020 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA)

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Diritto_pratica_lavoro“In data 24 aprile 2020, il Governo e le parti sociali (associazioni datoriali e sindacati dei lavoratori) hanno aggiornato il “Protocollo di regolamentazione  delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

L’aggiornamento ha tenuto conto dei vari provvedimenti del Governo che si sono susseguiti in queste settimane e, in particolare, delle linee guida emanate dal Ministero della Salute, per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio.

 Il protocollo ha un’importante valenza, anche inconsiderazione della prescrizione imposta dal  Governo nel nuovo D.P.C.M. 26 aprile 2020, con il quale, parlando di misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali (articolo 2), evidenzia come le imprese, le cui attività non sono sospese, debbano rispettare i contenuti del protocollo.

La mancata attuazione del protocollo determinerà la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

L’attuazione del protocollo va condivisa con le rappresentanze sindacali presenti nei luoghi di lavoro e, per le piccole imprese, con le rappresentanze sindacali territoriali, affinché ogni misura adottata possa essere resa più efficace dal contributo di esperienza delle persone che lavorano, in particolare degli Rls e degli Rlst, tenendo contodella specificità di ogni singola realtà produttiva e delle situazioni territoriali. Proprio al fine di uniformare e catalogare le attività aziendali conformi con il protocollo di regolamentazione, l’azienda costituirà un comitato interno, con la partecipazione del medico competente, delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls).

Per la valorizzazione del protocollo all’interno dell’azienda e la conseguente messa in sicurezza del luogo di lavoro, le parti potranno ricorrere al lavoro agile (smart-working), alla  riduzione o alla sospensione temporanea delle attività, attraverso gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, e ad ogni soluzione organizzativa ordinaria e/o straordinaria,  necessaria per favorire il contrasto e il contenimento della diffusione del virus (esempio: utilizzo di ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva).

Vediamo tutte le caratteristiche del protocollo da applicare all’interno degli ambienti di lavoro. ”…continua la lettura

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di gestione del personale - ideatore e curatore del sito www.dottrinalavoro.it (ex dplmodena.it) - @CameraRoberto

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