Articolo: Consulenza del lavoro: comunicazione obbligatoria e sanzioni per l’abusivismo

approfondimento di Pierluigi Rausei – Adapt professional fellow

 

Estratto dal n. 22/2018 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA)

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Diritto_pratica_lavoro“Il legislatore italiano ha dedicato grande attenzione alla professione liberale del consulente del lavoro, disciplinandola alla stregua delle identiche garanzie di altre di più antica memoria.

Basti pensare alla legge 23 novembre 1939, n. 1815 con la quale per la prima volta il nostro Ordinamento dedicava una specifica disciplina giuridica agli studi di assistenza e consulenza in materia tecnica, legale, commerciale, amministrativa, contabile o tributaria. In seguito, con la legge 11 gennaio 1979, n. 12 il legislatore repubblicano interveniva a modificare e ad abrogare diversi significativi passaggi della legge n. 1815/1939 e ad introdurre nel sistema giuridico del lavoro l’ordinamento della professione di consulente del lavoro, eliminando il vincolo della “autorizzazione” ed aprendosi, come le altre professioni, alla “abilitazione di Stato”, conseguita mediante esame, quale titolo idoneo per l’iscrizione all’albo professionale.

Di recente tanto il legislatore quanto l’Ispettorato Nazionale del lavoro d’intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si sono occupati di rafforzare le tutele della professionalità dei consulenti del lavoro. Più specificamente:

– la legge 11 gennaio 2018, n. 3 (recante “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute”), in vigore dal 15 febbraio 2018, ha modificato l’art. 348, Codice penale che punisce l’abusivismo professionale;

– l ’INL con la nota n. 32 del 15 febbraio 2018 e con la successiva nota n. 38 del 23 febbraio 2018 ha introdotto l’obbligo di trasmissione telematica, su apposita modulistica, della comunicazione preventiva obbligatoria da parte di avvocati e dottori commercialisti ai sensi dell’art. 1, comma 1, legge n. 12/1979, operativa dal 1° marzo 2018 (“Comunicazione telematica obbligatoria di inizio attività gestione del personale”).”… continua la lettura

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Autore: Wolters Kluwer Italia

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