Articolo: Operai agricoli dipendenti da aziende non agricole

approfondimento di Beniamino Gallo – Esperto in materia previdenziale

estratto dal n. 10/2019 della rivista “Guida alle paghe“  (Settimanale IPSOA)

 

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guida_paghe“Quali attività deve svolgere l’imprenditore perchè la sua impresa possa definirsi agricola? Secondo quali criteri l’Inps inquadra nel settore dell’agricoltura alcuni lavoratori? Quali sono le imprese non agricole tenute ad operare con le regole del settore agricolo?

Il settore dell’agricoltura ha una sua peculiare regolamentazione in virtù delle particolari modalità di svolgimento delle attività che, pur beneficiando degli effetti della  meccanizzazione, sono ancora caratterizzate dall’essere a forte intensità di manodopera.

L’utilizzo di manodopera è però molto variabile nel corso dell’anno in relazione alla stagionalità e al tipo di coltivazione curata. Ci si avvale quindi dell’utilizzo di servizi forniti da apposite società, cooperative o altri imprenditori che possano fornire all’occorrenza servizi o curare lavorazioni particolari. Il legislatore, per uniformare il trattamento previdenziale dei lavoratori addetti alle attività agricole ovvero che siano in connessione con l’attività agricola, da qualsiasi datore di lavoro essi dipendano, ha previsto che   per lo svolgimento di determinate attività, anche i datori di lavoro inquadrati previdenzialmente in settori diversi dall’agricoltura, debbano operare secondo le norme del settore agricolo previste per questi lavoratori.

La fattispecie è regolamentata dall’art. 6, legge n. 92/1979, come modificato dal D.Lgs. n. 173/1998…..continua la lettura

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Autore: Wolters Kluwer Italia

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