Cassazione: attività lavorativa svolta in malattia e lllegittimita’ del licenziamento

CorteSupremaCassazione

Con sentenza n. 17424 del 4 luglio 2018, la Cassazione ha affermato la illegittimità del licenziamento adottato da un datore di lavoro il quale aveva provato che durante lo stato di morbilità ( assenza dal lavoro per gastroenterite) il dipendente aveva prestato la propria attività come tinteggiature di un esterno di edificio.

Secondo i giudici della Suprema Corte lo svolgimento di una attività lavorativa durante uno stato di malattia non è, automaticamente, riconducibile a lillecito disciplinare, atteso che occorre provare che con tale attività il dipendente ha ritardato o impedito la guarigione.

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di gestione del personale - ideatore e curatore del sito www.dottrinalavoro.it (ex dplmodena.it) - @CameraRoberto

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