Cassazione: legge n. 104/1992 e diritto al trasferimento per il lavoratore

Con sentenza n. 704 del 18 gennaio 2021, la Corte di Cassazione, in ordine al diritto del lavoratore previsto dalla legge n. 104/1992 ad essere trasferito ad una sede più vicina al domicilio del parente portatore di grave handicap, ha affermato che il diritto non deve ledere “in maniera significativa le esigenze economiche, produttive ed organizzative del datore di lavoro, traducendosi in un danno per l’attività“.

L’onere della sussistenza di tali condizioni ostative ricade sul datore di lavoro.

 

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Autore: La Redazione

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