INL: condizioni di ingresso e soggiorno di lavoratori extraUE nell’ambito di trasferimenti intra-societari

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la nota n. 1057 del 30 novembre 2020, con la quale ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell’art. 27 quinquies del D.Lgs. n. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione), concernente le condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti, lavoratori specializzati, lavoratori in formazione provenienti da Paesi terzi nell’ambito di trasferimenti intra-societari.

 

La risposta dell’Ispettorato del Lavoro

La disposizione – introdotta nel nostro ordinamento dal D.Lgs. n. 253/2016, in attuazione della direttiva 2014/66/UE (la c.d. “direttiva ICT” – Intra Corporate Transfer) – disciplina l’ingresso in Italia delle citate categorie di lavoratori per svolgere prestazioni di lavoro subordinato a seguito di trasferimenti intra-societari, al di fuori delle quote previste dall’art. 3, comma 4, del Testo Unico Immigrazione.

Va ricordato che per trasferimento intrasocietario deve intendersi il distacco temporaneo di uno straniero da parte di un’azienda stabilita in un Paese terzo presso l’entità ospitante, intesa quale:

  • sede/filiale/rappresentanza situata  in  Italia,  dell’impresa  da  cui  dipende  il   lavoratoretrasferito;
  • impresa appartenente al medesimo gruppo di imprese, ai sensi dell’art. 2359 c. – c.d. distacco infragruppo – a condizione che sussista un rapporto di lavoro subordinato con l’impresa distaccante da almeno tre mesi ininterrotti immediatamente precedenti la data del trasferimento. Con circolare n. 517 del 9 febbraio 2017, adottata d’intesa tra Ministero dell’Interno e del lavoro, sono  stati  chiariti  gli  aspetti  riguardanti  il  campo  di  applicazione  della  disciplina, le caratteristiche del trasferimento intra-societario, le condizioni di lavoro e i profili sanzionatori.

Alla circolare è inoltre allegato l’elenco dei documenti che l’entità ospitante stabilita in Italia deve presentare allo Sportello Unico Immigrazione per il rilascio del nulla osta al trasferimento intra-societario.

Ciò premesso, al fine di assicurare uniformità nelle attività di competenza degli Uffici territoriali dell’INL, d’intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali che si è espresso con nota prot. n. 12233 del 27 novembre 2020, si formulano le seguenti precisazioni.

Come anticipato, l’articolo 27 quinquies, commi 5 e 15, pone a carico dell’entità ospitante che presenta la richiesta una serie di condizioni, in mancanza delle quali il nulla osta è rifiutato o revocato, tra le quali “l’impegno ad adempiere agli obblighi previdenziali e assistenziali previsti dalla normativa italiana, salvo che non vi siano accordi di sicurezza sociale con il Paese di appartenenza” (comma 5, lett. h).

È pertanto indubbio che la disposizione individua nell’entità ospitante, tenuta all’apertura delle posizioni previdenziali in Italia, il soggetto sul quale debba essere compiuta la verifica in ordine alla necessaria adeguatezza economica. Naturalmente tale verifica potrà essere effettuata anche attraverso l’acquisizione del bilancio consolidato di gruppo, tradotto in lingua italiana ed esibito anche a cura della capogruppo estera.

Laddove l’entità ospitante sia una filiale di casa madre estera, si ritiene possibile valutare in termini complessivi la capacità economica di entrambi i soggetti, in modo tale che la casa madre possa sopperire ad una eventuale incapienza economica della filiale ai fini della copertura previdenziale del personale da assicurare in Italia (si pensi al caso in cui siano coinvolti più lavoratori e l’incapienza della filiale non sia già di per sé sufficiente a non ritenere integrato il requisito di cui al comma 15 lett. d – v. infra).

Resta in ogni caso ferma l’indagine circa l’adeguatezza economica dell’entità ospitante da valutare ai fini di quanto previsto dal comma 15 lett. d) del citato art. 27 quinquies. La disposizione in questione, infatti, impone all’autorità amministrativa una indagine tesa ad escludere che l’entità ospitante (sia essa filiale o società del gruppo) sia stata “istituita principalmente allo scopo di agevolare l’ingresso dei lavoratori soggetti a trasferimento intra-societario, nonché ai sensi della lett. g) ossia che “è in corso di liquidazione, è stata liquidata o non svolge alcuna attività economica“.

Si tratta di una verifica che quindi non può prescindere dall’analisi dei dati documentali di fatturato riferibili esclusivamente alla distaccataria (rectius entità ospitante), oltre che di altri dati documentali ricavabili ad esempio dal registro delle imprese. Resta in ogni caso ferma la possibilità, ove ritenuto necessario, di attivare un intervento ispettivo volto a verificare lo svolgimento effettivo delle attività economiche.

Quanto sopra, trova conferma anche nella citata circolare del 2017 laddove si chiarisce che “il comma 15 dell’articolo 27-quinquies introduce, oltre alle ipotesi comuni ad altre tipologie di ingresso di lavoratori stranieri, specifici casi di diniego o revoca del nulla osta, ad esempio quando l’entità ospitante è stata istituita al solo scopo di agevolare l’ingresso dei lavoratori di cui si tratta. In proposito, in sede di rilascio del parere di competenza nell’ambito dello Sportello Unico dell’Immigrazione, gli Ispettorati territoriali del lavoro effettueranno i necessari controlli“.

Si ritiene utile, infine, rinviare alle indicazioni fornite da questo Ispettorato con nota n. 3464 del 19 aprile 2017, concernenti gli ulteriori aspetti oggetto di verifica ai sensi dell’art. 27 quinquies, comma 15 lett. e) ed f), in relazione al rispetto degli obblighi in materia tributaria, di previdenza sociale,  diritti  dei  lavoratori,  condizioni  di  lavoro  e  di  occupazione  previsti dalla normativa nazionale o dai contratti collettivi applicabili (lett. e) e dell’applicazione di sanzioni per lavoro non dichiarato o occupazione illegale (lett. f).

 

 

La nota n. 1057 del 30 novembre 2020

 

Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro

 

 


 

La prassi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

annotipodata Oggetto
2020nota6214/01Diffida accertativa e applicazione nei confronti della P.A.
2020nota6114/01Autisti – tempi di guida, riposi e pause
2020nota453915/12Potere di disposizione – ipotesi applicative
2020nota111614/12Congedo parentale, indennità giornaliera a favore dei lavoratori turnisti
2020nota110711/12Diffida accertativa e potere di disposizione – ulteriori chiarimenti
2020nota110111/12Attività di intermediazione di lavoro per le cooperative consorziate in forza dell’autorizzazione al consorzio
2020nota106230/11Organizzazione del lavoro per gli addetti ai servizi di vigilanza privata
2020nota105730/11Condizioni di ingresso e soggiorno di lavoratori extraUE nell’ambito di trasferimenti intra-societari
2020nota105026/11Lavoratore notturno – definizione”
2020nota104626/11Base computo per la quota di riserva in caso di “passaggio di appalto”
2020nota103725/11Appalti “labour intensive” – nessuna competenza per le verifiche sulle ritenute fiscali del committente
2020nota102623/11“trasformazione” del contratto di Apprendistato di primo livello in Apprendistato di alta formazione
2020circolare ML-INL1823/11Sanatoria: attestazione ITL per conversione p.s. temporanei in p.s. per motivi di lavoro (congiunta ML - INL)
2020circolare730/10collaborazioni organizzate dal committente e tutele del lavoro tramite piattaforme - sostituisce la circolare ML 3/2016
2020circolare605/10Diffida accertativa - chiarimenti per gli ispettori
2020circolare530/09Potere di disposizione – chiarimenti per gli ispettori
2020circolare425/09Quali procedure amministrative e conciliative potranno essere effettuate online
2020nota74925/09Chiarimenti convalida dimissioni lavoratore padre con figlio fino a 3 anni di età
2020nota71316/09Chiarimenti su alcune norme del decreto “Agosto”
2020circolare330/07Deposito telematico anche dei contratti collettivi che prevedono modifiche alle tipologie contrattuali
2020nota52729/07Apprendistato - CIG e formazione e-learning
2020circolare228/07Benefici normativi e contributivi e rispetto della contrattazione collettiva
2020nota46921/07Decreto Semplificazioni – modifiche al procedimento amministrativo
2020nota46821/07Decreto Rilancio – modifiche di interesse per l’attività di vigilanza
2020nota29824/06COVID-19 - divieto di licenziamento per sopravvenuta inidoneità sino al 17 agosto
2020nota26018/06Calcolo sanzione mancati riposi nell’autotrasporto
2020nota16003/06Chiarimenti su alcune disposizioni del decreto Rilancio
2020nota19218/05 COVID-19 – attività conciliativa “da remoto”
2020nota6415/05 COVID-19 – CIG anche per i lavoratori in nero accertati dagli ispettori
2020nota2308/05Corretto inquadramento previdenziale – chiarimenti
2020nota14920/04Disposizioni per la prevenzione del contagio sui luoghi di lavoro
2020nota220123/03COVID-19 – attività indifferibili dell’ufficio
2020circolare111/03 Attività di vigilanza - inquadramento previdenziale - istruzioni operative per il personale ispettivo
2020nota217911/03Chiarimenti sui Decreti Legge 9 e 11 del 2020
2020nota198104/03Attività ispettiva in presenza di contratti certificati
2020nota143617/02Omissione versamenti ai fondi di previdenza complementare
2020nota136613/02Inquadramento dello skipper come lavoratore domestico a bordo di imbarcazioni da diporto
2020nota59623/01Lavoro a domicilio negli istituti di pena
2020nota59523/01Diffida accertativa – decorrenza della prescrizione per crediti di lavoro
2020nota42217/01Appalto illecito – sanzionabilità delle pubbliche amministrazioni
2020nota14810/01Indicazioni sulle procedure di conciliazione ex art. 6 del D.lgs. n. 23/2015
2019nota994319/11Responsabilità solidale del committente per debiti contributivi
2019nota87169/10Comunicazione delle “chiamate” dei lavoratori intermittenti – chiarimenti
2019nota812017/09Requisiti per la stipula del contratto a termine assistito
2019nota796611/09Autorizzazione per impiego di minori dello spettacolo – chiarimenti
2019nota796411/09Aggravante sanzionatoria nelle ipotesi di impiego di lavoratori beneficiari del RDC
2019circolare910/09Rispetto della contrattazione collettiva e benefici normativi e contributivi
2019nota740112/08Restituzione della somma versata per la revoca della sospensione dell’attività imprenditoriale
2019nota62201/08Vademecum vigilanza sul distacco transnazionale
2019circolare824/07Verifiche sui percettori di RdC che lavorano “in nero”
2019nota532005/06Informazioni sui percettori di RdC
2019lettera circolare506630/05Diffida accertativa e procedure di conciliazione
2019circolare706/05Benefici normativi e contributivi e rispetto della contrattazione collettiva
2019nota386219/04Iniziative di contrasto agli appalti illeciti – certificazione dei relativi contratti
2019circolare603/04Operatori soccorso alpino e speleologico – novità introdotte dal D.L. n. 87/2018
2019nota259414/03Maggiorazioni sanzioni – indicazioni operative - collegato a -> (cir. n. 2/2019) - (nota n. 1148/2019)
2019circolare528/02Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – Linee guida
2019lettera circolare188125/02Impianti di videosorveglianza e modifica degli assetti aziendali (es. fusioni, incorporazioni, affitto d’azienda o di ramo d’azienda)
2019nota143814/02Lavoro notturno – calcolo dell’orario medio
2019circolare411/02Verbalizzazione accertamenti ispettivi
2019circolare311/02La somministrazione fraudolenta – indicazioni operative
2019nota121407/02Contratto a termine assistito presso l'Ispettorato del lavoro
2019nota114805/02Maggiorazioni delle sanzioni - ulteriori chiarimenti
2019circolare214/01Legge di bilancio 2019 – chiarimenti sulle maggiorazioni delle sanzioni
2019circolare114/01Verbalizzazione accertamenti – indicazioni sulla corretta individuazione dei mezzi di impugnazione
2018nota929409/11Sanzione per retribuzioni pagate senza strumenti tracciabili e lavoro “nero”
2018nota736910/09Verifica ispettiva sull’effettività dei pagamenti con strumenti tracciabili
2018nota669601/08Distacco dei lavoratori e impiego in operazione di cabotaggio
2018circolare1126/07Chiarimenti sulle sanzioni in materia di orario di lavoro
2018circolare1011/07Appalto illecito ed inadempienze retributive e contributive – indicazioni agli organi di vigilanza
2018nota582804/07Sanzioni in caso di pagamento delle retribuzioni in contanti
2018lettera circolare31422/06Sanzioni in materia di salute e sicurezza- indicazioni per gli ispettori
2018lettera circolare30218/06Controllo a distanza - indicazioni operative sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi
2018circolare901/06Attività ispettiva in presenza di contratti certificati – indicazioni operativa per gli ispettori del lavoro
2018nota453822/05Procedure di contestazione della violazione all’erogazione di retribuzione tramite mezzi tracciabili
2018circolare818/04Tirocini – verifiche sulla genuinità della formazione
2018circolare729/03Contratto di rete – regole sul distacco e la codatorialità
2018circolare629/03Solidarietà dell’articolo 29 anche per i rapporti di subfornitura
2018lettera circolare5015/03Collaboratori familiari nei settori dell'artigianato, dell'agricoltura e del commercio
2018lettera circolare4915/03Lavoro intermittente e assenza del DVR – riqualificazione rapporto di lavoro
2018circolare519/02Chiarimenti in ordine all’installazione e l’utilizzazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo
2018nota congiunta3215/02Adempimenti di lavoro – obbligo di comunicazione per avvocati e dottori commercialisti
2018circolare412/02Certificazione dei contratti – Enti Bilaterali abilitati
2018circolare325/01Mancata applicazione del CCNL – attività di vigilanza
2018circolare225/01Novità in materia di Lavoro contenute nella Legge di Bilancio 2018
2018nota29012/01Compatibilità tra Apprendistato e Distacco
2018circolare111/01Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi
2017lettera circolare1212/10Chiarimenti sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori
2017nota846527/09Giurisdizione applicabile alle controversie dei dipendenti delle compagnie aeree
2017nota837625/09Rilevanza penale dell’illecito di omesso versamento delle ritenute previdenziali
2017nota742721/08Calcolo delle sanzioni nelle Prestazioni Occasionali
2017circolare509/08Regime sanzionatorio nelle Prestazioni Occasionali
2017circolare426/07Videosorveglianza – installazione e utilizzo di software da parte di call center
2017circolare318/07Attività di vigilanza – recupero benefici “normativi e contributivi”
2017nota5617 21/06Somministrazione illecita di domestici – non punibile la famiglia
2017nota483305/06Distacco transnazionale di lavoratori – ulteriori chiarimenti
2017nota461924/05Chiarimenti in materia di video sorveglianza
2017nota346419/04Condizioni di ingresso di cittadini extraUE per lavoro stagionale e per trasferimenti intra-societari
2017nota228323/03Assunzione disabile – sanzione diffida e termini per adempiere
2017nota10327/03Attività di vigilanza – profili previdenziali e assicurativi
2017lettera circolare2/201722/02Chiarimenti organizzativi sull’attività di vigilanza
2017lettera circolare1/201709/02Modalità di tenuta della documentazione dei cronotachigrafi
2017circolare225/01Profili logistici, di coordinamento e di programmazione dell’attività di vigilanza
2017circolare110/01Distacco transnazionale di lavoratori – indicazioni operative al personale ispettivo
2016circolare429/12Ricorsi amministrativi avverso atti di accertamento in materia di lavoro – la nuova procedura
2016circolare322/12Comunicazione preventiva di Distacco Transnazionale di lavoratori in Italia
2016circolare207/11Chiarimenti sull’installazione e l'utilizzo di impianti GPS e procedura autorizzatoria
2016circolare117/10Lavoro Accessorio – chiarimenti sulla comunicazione all'Ispettorato del Lavoro
La Redazione

Autore: La Redazione

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