INPS: Osservatorio sul precariato con i dati di ottobre 2018

L’INPS ha pubblicato, in data 24 gennaio 2019, i dati di novembre 2018 dell’Osservatorio sul precariato.

Nel periodo gennaio-novembre 2018, nel settore privato, le assunzioni complessive sono state 6.890.171, con un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +5,9%, contratti a tempo determinato +4,3%, contratti di apprendistato +11,9%, contratti stagionali +6,3%, contratti in somministrazione +2,4% e contratti intermittenti +7,7%.

La dinamica dei flussi

Nello stesso periodo si conferma il forte incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+69,3%), mentre risultano in diminuzione i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-15%).

Le cessazioni sono state 6.265.052, in aumento rispetto all’anno precedente (+8,8%). Crescono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine a partire dai contratti a tempo determinato (+15%) per arrivare ai contratti intermittenti (+30%), mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-3,5%).

Nel periodo gennaio-novembre 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +625.119, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+807.474).

Il lavoro occasionale

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a novembre 2018 si attesta alle 17.917 unità; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 240 euro.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a novembre 2018 risultano circa 8.334; l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 275 euro.

 

Fonte: INPS

 

La Redazione

Autore: La Redazione

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