INPS: pensionati – il cedolino di pensione di ottobre 2020


Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare. Si riportano di seguito le informazioni sul cedolino della pensione di ottobre 2020.

La data di pagamento

Il pagamento della mensilità di ottobre sarà effettuato in giornate diverse:

  • per coloro che hanno scelto di ricevere la pensione presso un istituto di credito, il pagamento sarà effettuato il 1° ottobre, primo giorno bancabile del mese;
  • per coloro che riscuotono presso Poste Italiane SpA è prevista, anche per ottobre, l’anticipazione del pagamento.

Per i pensionati, titolari di un conto BancoPosta, di un libretto di risparmio o di una Postepay Evolution, l’accredito della pensione verrà effettuato in anticipo il 25 settembre.

Nel caso di riscossione allo sportello, Poste Italiane ha scaglionato le presenze dei pensionati dal 25 settembre al 1° ottobre, in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione, secondo il seguente calendario:

  • A-B: venerdì 25 settembre;
  • C-D: sabato (mattina) 26 settembre;
  • E-K: lunedì 28 settembre;
  • L-O: martedì 29 settembre;
  • P-R: mercoledì 30 settembre;
  • S-Z: giovedì 1° ottobre.

Trattandosi esclusivamente di un’anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS ne richiederà la restituzione.

Assistenza fiscale: conguagli da modello 730/2020

Prosegue anche sulla mensilità di ottobre l’abbinamento dei conguagli dei modelli 730, i cui flussi siano pervenuti all’Agenzia delle Entrate dopo il 3 luglio.

Per circa 2.150.000 posizioni, sul rateo di pensione di ottobre si procederà:

  • al rimborso dell’importo a credito del contribuente;
  • alla trattenuta, in caso di conguaglio a debito del contribuente. Si ricorda che l’eventuale rateazione degli importi a debito risultanti dalla dichiarazione dei redditi deve obbligatoriamente concludersi entro il mese di novembre per cui, qualora la risultanza contabile sia stata ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante per il versamento dei debiti d’imposta.

Si ricorda, infine, che i contribuenti muniti di PIN che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta per l’effettuazione dei conguagli del modello 730/2020 possono verificare le risultanze contabili della dichiarazione e i relativi esiti attraverso il servizio online “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, presente sul portale istituzionale e disponibile anche sull’app “INPS mobile”.

Verifica della quattordicesima erogata nel 2017 e 2018: recupero

A gennaio e febbraio 2020, sulla base del reddito 2017 consolidato, sono state effettuate le verifiche relative alla quattordicesima erogata nel 2017 e nel 2018.

All’esito di tale lavorazione, in presenza di indebiti, sono state inviate le relative comunicazioni informando i pensionati che il recupero sarebbe stato effettuato dal rateo di pensione di aprile 2020.

A seguito degli eventi Covid, l’INPS ha sospeso l’effettivo avvio del recupero posticipandolo al mese di ottobre 2020.

Parallelamente, in occasione del pagamento della quattordicesima sulle rate di pensione di luglio e di settembre 2020, si è provveduto, laddove possibile, a effettuare la compensazione totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare.

A partire dal mese di ottobre 2020 si procederà, quindi, a recuperare gli importi indebiti che non sono stati oggetto di tale compensazione.

Il recupero verrà effettuato con trattenuta su pensione in 24 rate mensili.

Verifica dell’importo aggiuntivo erogato nel 2017 e 2018: recupero

A gennaio e febbraio 2020 si è proceduto anche alle verifiche relative all’erogazione dell’importo aggiuntivo ex comma 7, articolo 70, legge 23 dicembre 2000, n. 388.

A seguito dell’aggravarsi della crisi pandemica, il recupero delle somme risultate indebite è stato sospeso ed è stato bloccato l’invio delle relative comunicazioni.

Tale recupero verrà ora avviato con trattenuta su pensione, in 12 rate, a decorrere dal rateo del mese di ottobre 2020.

I pensionati interessati verranno informati con un’apposita comunicazione.

 

Fonte: INPS

 

 


 

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Autore: La Redazione

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