IPSOA QUOTIDIANO: CCNL – come l’azienda può individuare i “contratti leader”

approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con  logo-ipsoa-quotidiano

 

“I contratti collettivi sottoscritti da soggetti non “abilitati” non possono derogare o integrare la disciplina normativa. Il legislatore ha inteso collegare determinati effetti giuridici esclusivamente agli accordi collettivi sottoscritti da organizzazioni in possesso del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi, con la finalità di sollecitarne l’applicazione. E’ quanto ha sottolineato l’Ispettorato nazionale del lavoro nella circolare n. 3 del 2018 diretta agli ispettori che vigilano sull’applicazione, da parte delle aziende, dei contratti leader. Come si misura la rappresentatività?

Lo scorso 25 gennaio 2018 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la circolare n. 3/2018, con la quale ha fornito, agli ispettori del lavoro, alcune indicazioni operative circa l’attività di vigilanza verso le aziende che non applicano i c.d. contratti leader, cioè i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Proprio in considerazione di questo ulteriore chiarimento ministeriale, che si colloca dopo le note n. 10599 del 24 maggio 2016 e n. 14775 del 26 luglio 2016 (sempre della DGAI del Ministero del Lavoro), è il caso di analizzare i parametri richiesti dal legislatore e dalla prassi amministrativa, affinché detti contratti siano realmente stipulati da organizzazioni di datori di lavoro e di lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

I dati del CNEL sulla diffusione dei CCNL

Il problema non è di poco conto, anche in considerazione del dato fornito dal CNEL nel “Notiziario dell’Archivio contratti” dello scorso 18 dicembre 2017, ove il numero dei CCNL che risultano in vigore, in base agli accordi depositati, è pari a 868.”… continua la lettura

 


* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Esperto di diritto del Lavoro, relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di lavoro e ideatore del sito Dottrina Per il Lavoro (ex DPLModena) - @CameraRoberto

Condividi questo articolo su