Ipsoa Quotidiano: Contratti a tempo determinato: come e quando applicare la regola dello “stop & go”

approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano

 

“Tra le numerose regole e vincoli per il contratto a tempo determinato – così come disciplinato dal Capo III del D. Lgs. n. 81/2015 – vi è l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di prevedere una “vacanza” qualora dopo la cessazione di un contratto a termine, si voglia provvedere alla riassunzione del lavoratore con la medesima tipologia contrattuale.

E’ importante fornire i chiarimenti su come procedere in tale caso e fare il punto su cosa succede qualora si susseguano differenti tipologie di contratti a termine.

In particolare, proprio questo secondo aspetto è tornato in auge dopo la vigenza del decreto Dignità che, tra le altre cose, ha previsto una sorta di equiparazione tra il rapporto subordinato a tempo determinato e la somministrazione a termine. Infatti, il legislatore, con la legge n. 96/2018, ha disposto l’assoggettamento del rapporto di lavoro a tempo determinato tra l’agenzia di somministrazione ed il lavoratore alla disciplina dei contratti a tempo determinato ordinari, con una indiretta ripercussione anche per l’azienda utilizzatrice del lavoratore somministrato.”… continua la lettura


* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di gestione del personale - ideatore e curatore del sito www.dottrinalavoro.it (ex dplmodena.it) - @CameraRoberto

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