IPSOA QUOTIDIANO: Contratti a termine: più tempo per adeguarsi alle novità

approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con 

 

“Ai contratti a tempo determinato, la legge n. 96/2018, di conversione del decreto Dignità, ha dedicato il primo comma dell’articolo 1, con il quale sono stati modificati alcuni limiti, ripristinando, tra l’altro, le causali obbligatorie da addurre per la stipula del contratto stesso.

Dette modifiche hanno avuto, come obiettivo, il restringimento delle “maglie” all’uso di questa tipologia contrattuale, vista da alcuni come una forma di precariato e di impedimento allo sviluppo dei contratti a tempo indeterminato.

Una delle novità presenti nella legge di conversione (legge n. 96/2018), rispetto al D.L. n. 87/2018, è stato l’inserimento di una norma transitoria, contenuta nel secondo comma dell’articolo 1, con la quale vengono fatti salvi, dalle nuove impostazioni legislative, i contratti a tempo determinato stipulati sino al 31 ottobre 2018. In particolare, le nuove regole si applicheranno ai rinnovi dei contratti a termine e alle proroghe stipulate dal 1° novembre 2018.

Ma vediamo quali sono, nel concreto, le tempistiche per rendere operative le novità ivi previste, in base al momento di realizzazione della tipologia contrattuale. “… continua la lettura

 


* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di gestione del personale - ideatore e curatore del sito www.dottrinalavoro.it (ex dplmodena.it) - @CameraRoberto

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