Ipsoa Quotidiano: Distacco transnazionale illecito e lavoro nero: quali sanzioni scattano

approfondimento di Vitantonio Lippolis* – Responsabile del processo vigilanza presso l’ITL di Modena – in collaborazione con IPSOA Quotidiano

 

“E’ possibile contestare il lavoro nero nei casi (del tutto residuali) in cui manca qualsiasi documentazione inerente la procedura di distacco transazionale (comunicazione di distacco, modello A1, prova della regolare assunzione del lavoratore nel Paese di origine) e non sia riscontrabile alcuna operazione commerciale (contratto tra le due società) nonché alcuna prova in ordine all’ingaggio all’estero dei lavoratori. E’ quanto ha chiarito l’Ispettorato nazionale del lavoro nel vademecum del 1° agosto 2019 sul distacco transnazionale. L’INL esclude però l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale – previsto in caso di lavoro nero – nei confronti dell’impresa straniera: per quale motivo? ”

 

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* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Vitantonio Lippolis

Autore: Vitantonio Lippolis

Coordinatore delle aree della vigilanza presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Modena – Relatore nell’ambito di convegni e seminari in materia di diritto del lavoro e legislazione sociale.

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