IPSOA QUOTIDIANO: Lavoratori all’estero inviati in Italia: quando il distacco transnazionale è genuino

approfondimento di Vitantonio Lippolis* – in collaborazione con  logo-ipsoa-quotidiano

 

“L’impresa con sede in un altro Stato membro dell’UE o in uno Stato extraUE può distaccare in Italia uno o più lavoratori in favore di un’altra impresa, anche se appartenente allo stesso gruppo, o in favore di una propria filiale/unità produttiva o di un altro destinatario. Affinché il distacco transnazionale sia considerato genuino deve realizzarsi nell’ambito di una prestazione di servizi e il lavoratore deve essere abitualmente occupato in un altro Stato membro. Il legislatore ha individuato alcuni indicatori che gli organi di vigilanza valuteranno al fine di accertare se il distacco realizzato nel nostro Paese sia autentico o meno. Tali indici sono elencati nel vademecum sul distacco transnazionale elaborato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro del 1° agosto 2019.”… continua la lettura

 


* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Vitantonio Lippolis

Autore: Vitantonio Lippolis

Coordinatore delle aree della vigilanza presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Modena – Relatore nell’ambito di convegni e seminari in materia di diritto del lavoro e legislazione sociale.

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