Ipsoa Quotidiano: Trasferta, trasferimento e distacco dei dipendenti: un’opportunità per le aziende

approfondimento di Emiliana Maria Dal Bon – Consulente del Lavoro in Mantova  – in collaborazione con IPSOA Quotidiano

 

“La crescente esigenza delle imprese di competere a livello globale e di reinventarsi nel tentativo di sopravvivere alla crisi economica mondiale determina un forte bisogno di flessibilità nella gestione del rapporto di lavoro. In questo senso la possibilità per il datore di lavoro di inviare, temporaneamente o definitivamente, i propri dipendenti all’estero può rappresentare una rilevante opportunità da cogliere.

Tre profili da considerare

Nella gestione del personale inviato a lavorare all’estero è fondamentale tenere distinti tre profili:

· profilo giuslavoristico;

· profilo previdenziale;

· profilo fiscale.

Trasferta, trasferimento e distacco

Partendo dal primo di questi tre aspetti, è possibile fare alcune considerazioni.

Il luogo della prestazione lavorativa è uno degli elementi essenziali del contratto di lavoro, ma come tale non è immutabile.

Gli istituti previsti dal nostro ordinamento attraverso i quali si può modificare il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa, spostandolo anche oltre i confini italiani, sono essenzialmente tre: la trasferta; il trasferimento; il distacco.

Ciascuna di queste forme che l’invio all’estero di un dipendente può assumere ha caratteristiche specifiche e richiede specifici adempimenti giuridici, previdenziali e fiscali.”… continua la lettura


Wolters Kluwer Italia

Autore: Wolters Kluwer Italia

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