Min.Lavoro: siglato Protocollo contro il caporalato nel food delivery

​Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto, in data 24 marzo 2021, un Protocollo sperimentale per la legalità contro il caporalato, l’intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo nel food delivery.

All’incontro hanno partecipato Assodelivery – l’associazione che riunisce alcune delle più importanti piattaforme presenti in Italia – Cgil, Cisl e Uil, rappresentanti dei sindacati indipendenti di rider e gli assessori per il lavoro di Milano, Modena, Bologna e Regione Lazio.

 

Le parti stabiliscono:

– Entro il termine di sei mesi dalla stipula del Protocollo, le società aderenti ad AssoDelivery si impegnano ad avere o ad adottare Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC 231) ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e un Codice Etico, che sarà oggetto di informativa alle Parti sindacali firmatarie.

– Le Parti firmatarie del Protocollo, auspicano che il Ministero dello Sviluppo Economico, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, possa avviare un’analisi del settore food delivery, finalizzata alla identificazione delle “piattaforme” operanti nel settore e delle società terze eventualmente autorizzate ad operare per conto delle piattaforme, con la prospettiva di definire un albo nazionale delle stesse piattaforme.

– Assodelivery e le società da essa rappresentate, procederanno in via transitoria alla creazione di un proprio albo nazionale di società autorizzate o di altro proprio registro di simile natura.
Nelle more della creazione dell’albo si impegnano a non ricorrere a società terze al fine di proporre la consegna degli ordini attraverso le piattaforme di food delivery con cui operano le società.

– Entro sei mesi dalla stipula del Protocollo, ognuna delle società aderenti ad Assodelivery designerà, nell’ambito dei componenti del proprio Organismo di Vigilanza a livello nazionale costituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, un proprio rappresentante.

– Le Organizzazioni Sindacali firmatarie del Protocollo si impegnano a raccogliere nella completa riservatezza ogni utile notizia ovvero segnalazione di condotte anomale o comunque potenzialmente illegali in ordine al ricorso a forme illecite di intermediazione di manodopera, sfruttamento e caporalato che saranno trasmesse all’Organismo di Garanzia.
Analogo impegno viene assunto da parte delle società aderenti ad AssoDelivery.

– Il Protocollo Quadro è aperto ad eventuali adesioni successive alla sua sottoscrizione da parte di ulteriori soggetti rappresentativi del settore del food delivery che manifestino l’interesse ad aderire al percorso di crescita nella legalità.

– Le Parti si impegnano, dopo il periodo di sperimentazione iniziale di un anno, alla verifica dei risultati conseguiti e dell’attività dell’Organismo di Garanzia, ed eventualmente sottoporre a riesame le norme in esso contenute.

 

Il Protocollo sperimentale

 

Fonte: Ministero del Lavoro

 

La Redazione

Autore: La Redazione

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