La Prassi Amministrativa
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
L’INPS, con il messaggio n. 1193 del 28 marzo 2023, chiarisce che, fino a nuova comunicazione, in sede di lavorazione delle istanze di accredito figurato nei casi di aspettativa sindacale o per cariche pubbliche elettive, ai fini della corretta valorizzazione della retribuzione figurativa accreditabile, le Strutture territoriali continueranno a utilizzare il modello “AP 123”, che i datori di lavoro interessati devono continuare a compilare e consegnare ai lavoratori.
L’INPS informa che dal 31 marzo 2023 saranno pubblicati (ai sensi dell’articolo 38, commi 6 e 7, legge 6 luglio 2011, n. 111), con valore di notifica ad ogni effetto di legge, gli elenchi annuali dei lavoratori agricoli valevoli per il 2022.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, in data 24 marzo 2023, la nota congiunta, con Banca d’Italia e ANPAL, con i dati delle comunicazioni Obbligatorie e delle DID (Dichiarazioni di Immediata Disponibilità al lavoro).
L’INPS ha pubblicato, in data 23 marzo 2023, i dati di dicembre 2022 dell’Osservatorio sul precariato.
Il Ministero del Lavoro, con il Decreto n. 39 del 24 marzo 2023, ha adottato il trentottesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.
L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni con i dati di febbraio 2023.
Il cedolino della pensione, accessibile tramite servizio online, è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.
L’INPS, con la circolare n. 33 del 23 marzo 2023, illustra l’ambito di applicazione del D.M. 28 febbraio 2023, che ha individuato le retribuzioni convenzionali, per l’anno 2023, da prendere a base per il calcolo dei contributi dovuti per le assicurazioni obbligatorie dei lavoratori operanti all’estero in Paesi non legati all’Italia da accordi in materia di sicurezza sociale.
La Direzione Centrale per la Tutela, la vigilanza e la sicurezza del lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), ha emanato la nota n. 2066 del 21 marzo 2023 sui contenuti del Decreto Legge n. 20/2023 in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 6/E del 20 marzo 2023, fornisce ulteriori chiarimenti interpretativi in merito alla cd. “Tregua fiscale”.
L’Inail, con la circolare n. 10 del 20 marzo 2023, informa che la Banca centrale europea, con la decisione di politica monetaria del 16 marzo 2023, ha fissato al 3,50% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ORP).
L’INPS, con il messaggio n. 1104 del 21 marzo 2023, fornisce informazioni in merito agli adempimenti previsti in caso di utilizzo, da parte delle società di calcio, delle prestazioni occasionali rese dagli steward negli impianti sportivi.
L’INPS, con il messaggio n. 1100 del 21 marzo 2023, fornisce le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2023, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 16/E del 17 marzo 2023, istituisce il codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali di cui all’articolo 1, commi da 58 a 62, della legge 29 dicembre 2022, n. 197.
L’INPS, con la circolare n. 32 del 20 marzo 2023, fornisce istruzioni amministrative in materia di accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI a seguito di dimissioni del lavoratore padre che ha fruito del congedo di paternità, di cui agli articoli 27-bis (congedo di paternità obbligatorio) e 28 (congedo di paternità alternativo) del Decreto Legislativo n. 151 del 2001.
L’INPS, con la circolare n. 31 del 20 marzo 2023, informa che la Banca Centrale Europea, con la decisione di politica monetaria del 16 marzo 2023, ha innalzato di 50 punti base il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema (ex Tasso Ufficiale di Riferimento, di seguito TUR)[1] che, a decorrere dal 22 marzo 2023, è pari al 3,50%.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2023, il Decreto Interministeriale 28 febbraio 2023, con la determinazione delle retribuzioni convenzionali 2023 per i lavoratori all’estero.
L’INPS, con la circolare n. 30 del 16 marzo 2023, fornisce istruzioni amministrative in materia di indennità una tantum, a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti non titolari di partita IVA iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, il cui riconoscimento è previsto dal decreto interministeriale 19 agosto 2022, come modificato dal decreto interministeriale 7 dicembre 2022.
L’INPS, con il messaggio n. 1060 del 17 marzo 2023, riepiloga le modalità operative vigenti e le attività che l’Istituto sta realizzando per implementare il servizio di presentazione della documentazione sanitaria per i procedimenti di accertamento degli stati invalidanti e dell’handicap.
interpello in materia di sicurezza n. 2/2023
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella newsletter n. 501 del 15 marzo 2023, ha, tra le altre cose, chiarito che il legittimo interesse a trattare dati personali per difendere un proprio diritto in giudizio non annulla il diritto dei lavoratori alla protezione dei dati personali.
L’INPS, con la circolare n. 29 del 15 marzo 2023, illustra le attività svolte annualmente dall’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, riguardanti l’elaborazione del conguaglio fiscale di fine anno, il rilascio della Certificazione Unica e la contestuale trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 4, commi 6-ter, 6-quater e 6-quinquies, del D.P.R. n. 322/1998.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto Interministeriale n.2 del 14/03/2023, con il quale comunica che la scadenza per la presentazione delle istanze di Fermo pesca per annualità 2022, già fissata al 15 marzo 2023, è stata prorogata di ulteriori trenta giorni a far data dal 14 marzo 2023.
L’INPS, con la circolare n. 28 del 14 marzo 2023, informa che dal 1° gennaio 2023 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi.
L’INPS, con il messaggio n. 1022 del 14 marzo 2023, fornisce le indicazioni relative alle modalità di fruizione dell’esonero di cui all’articolo 11, comma 2, del decreto-legge n. 21/2022, nonché i criteri utilizzati dall’Istituto per la determinazione dell’esonero medesimo e di quello previsto dall’articolo 7, comma 1, del decreto-legge n. 4/2022.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 248 del 13 marzo 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla possibilità, da parte del libero professionista, di invocare la «sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti tributari a carico del libero professionista in caso di malattia o in casi di infortunio».
L’INPS, con la circolare n. 27 del 10 marzo 2023, fornisce le istruzioni per l’applicazione dell’articolo 1, commi 283 e 284, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, che riconosce, in via sperimentale per il 2023, il diritto alla pensione anticipata flessibile al raggiungimento, entro il 31 dicembre 2023, di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di 41 anni.
Il Ministero del Lavoro ha emanato il Decreto Direttoriale n. 22 del 9 marzo 2023, con le modalità di presentazione delle domande di ammissione all’esame di abilitazione per l’iscrizione nell’elenco dei medici autorizzati.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 245 dell’8 marzo 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli adempimneti del sostituto d’imposta qualora vengano meno i requisiti per l’applicazione del regime forfetario (articolo 1, comma 54, legge 23 dicembre 2014, n. 190).
Al 31 dicembre 2022 i beneficiari del Reddito di cittadinanza indirizzati ai servizi per il lavoro e ancora in misura sono 998mila, di cui 157mila occupati (working poors) e 725mila soggetti alla sottoscrizione del Patto per il lavoro. La quota restante (115mila) si suddivide fra esonerati dagli obblighi di condizionalità e rinviati ai servizi sociali.