Cassazione: diritti del caregiver nel rapporto di lavoro
sentenza n. 9104 del 13 aprile 2026
Consulta: legittimo il meccanismo di calcolo “a blocchi” applicato alla perequazione delle pensioni
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 52 depositata in data 16 aprile 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Tribunale di Trento, riguardanti la modalità di calcolo “a blocchi” prevista, dalle rispettive leggi di bilancio, per la rivalutazione delle pensioni nelle annualità 2023 e 2024.
Cassazione: contestazione di caporalato ovunque si registri prestazione manuale
sentenza n. 12685/2026
Cassazione: licenziamento e disconoscimento certificato medico
ordinanza n. 6988/2026
Tribunale di Torino: Assegno Unico – discriminatoria la condotta dell’INPS
Il Tribunale di Torino – Sezione Lavoro, con la sentenza 2359/25, ha dichiarato discriminatoria la condotta dell’INPS che aveva richiesto la restituzione dell’Assegno unico universale (AUU) a un cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno per attesa occupazione.
Cassazione: risoluzione consensuale negli esuberi e NASPI
ordinanza n. 6988/2026
Cassazione: pagamento in contanti della retribuzione e sanzioni
ordinanza n. 6633/2026
Cassazione: reato di falso del medico competente
sentenza n. 3318 del 27 gennaio 2026
Consulta: non è irragionevole escludere l’immediata abrogazione della pensione privilegiata per procedimenti in corso con cessazione successiva
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 37 depositata in data 23 marzo 2026, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Campania, con due ordinanze di identico tenore, sull’articolo 6, comma 1, terzo periodo, del decreto-legge numero 201 del 2011, come convertito, in riferimento all’articolo 3 della Costituzione. Il suddetto articolo...
Cassazione: illegittimo il licenziamento per eccessiva morbilità
ordinanza n. 5469 dell’11 marzo 2026
Consulta: legittima la pena prevista per il reato di indebita percezione del Reddito di Cittadinanza
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 35 depositata in data 20 marzo 2026, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 7, comma 1, deldecreto-legge numero 4 del 2019, come convertito, in riferimento agli articoli 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, nella parte in cui punisce «con la reclusione da due a sei anni», chiunque, al fine di ottenere indebitamente il «reddito di cittadinanza»...
Corte di Giustizia Europea: associazione cattolica – appartenenza religiosa e licenziamento
Con sentenza alla causa C-258/24, la Corte di Giustizia Europea ha affermato che un’associazione cattolica non può licenziare un dipendente per il solo motivo che quest’ultimo ha abbandonato la Chiesa cattolica.
Cassazione: indennità risarcitoria per licenziamento e disabilità
sentenza n. 4623/2026
Cassazione: commercialista che svolge lavori gratuitamente e IRPEF
ordinanza n. 4135 del 24 febbraio 2026
Cassazione: licenziamento del lavoratore per offese al dirigente
ordinanza n. 3146 del 12 febbraio 2026
Consulta: TFS degli statali – al legislatore un anno per eliminare differimento e rateizzazione
La Corte costituzionale, con l’ordinanza n. 25 depositata in data 5 marzo 2026, ha rilevato che, nonostante i moniti espressi con le sentenze n. 159 del 2019 e n. 130 del 2023, non è stato ancora avviato «in modo sostanziale» quel processo di graduale ma completa eliminazione dei termini per il riconoscimento di tali spettanze sollecitato dalle predette pronunce. Hanno, infatti, portata circoscritta le due riforme, intervenute...
Tribunale di Brescia: dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata
Il Tribunale di Brescia, con sentenza del 26 gennaio 2026, ha affermato che il datore di lavoro non può utilizzare il minor tempo previsto dal CCNL per le assenze ingiustificate che portano, poi, al licenziamento, ma, affinché si realizzino le dimissioni per fatti concludenti occorre che siano trascorsi 15 giorni o il termine minore convenzionalmente stabilito dalle parti sociali a tale specifico fine, non essendo possibile applicare,...
Cassazione: incompatibilità ambientale di un lavoratore in un appalto e trasferimento
ordinanza n. 4198/2026
Consulta: sanatoria lavoro irregolare – incostituzionale il blocco per gli stranieri segnalati nel SIS
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 6 depositata in data 22 gennaio 2026, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 103, comma 10, lettera b), del decreto-legge n. 34 del 2020, nella parte in cui preclude, ai cittadini stranieri segnalati nel Sistema d’informazione Schengen (SIS) per il solo fatto di non aver osservato le norme nazionali in materia di ingresso e soggiorno, l’accesso alle procedure di emersione...
Cassazione: responsabilità in materia di sicurezza
sentenza n. 34162 del 17 ottobre 2025
Consulta: congedo straordinario anche per l’assistenza al convivente di fatto disabile
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 197 depositata in data 23 dicembre 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151/2001, nella formulazione vigente anteriormente alle modifiche introdotte con l’articolo 2, comma 1, lettera n), del decreto legislativo n. 105 del 2022, nella parte in cui non include il convivente di fatto tra i soggetti legittimati a fruire del...
Consulta: legittima la fissazione di una soglia retributiva minima
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 188 depositata in data 16 dicembre 2025, ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Presidente del Consiglio dei ministri nei confronti dell’articolo 2, comma 2, della legge della Regione Puglia n. 30/2024.
Corte di Giustizia Europea: lavoro in diversi Paesi – va determinata la legge applicabile
Con sentenza alla causa C-485/24, la Corte di Giustizia Europea ha affermato che qualora il lavoratore svolga la propria attività in Paesi diversi, va determinata la legge applicabile in caso di cambiamento del luogo di lavoro abituale.
Tribunale di Napoli: whatsApp – idoneo ad integrare la forma scritta del licenziamento
Il Tribunale di Napoli, con la sentenza n. 4481 del 14 novembre 2025, ha affermato come una comunicazione di licenziamento effettuata tramite una comunicazione di messaggistica telefonica è potenzialmente idonea ad integrare la forma scritta ad substantiam prevista dalla normativa.
Cassazione: estorsione del datore di lavoro in danno del lavoratore
sentenza n. 29398 dell’8 agosto 2025
Tribunale di Milano: dimissioni di fatto – prevale la durata prevista dal CCNL per l’assenza ingiustificata
Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 4953 del 29 ottobre 2025, ha affermato che per le “dimissioni per fatti concludenti” vale il termine già previsto dal CCNL per le assenze che danno luogo al licenziamento disciplinare e non i 15 giorni che valgono soltanto se il CCNL non ha disciplinato l’assenza ingiustificata. la sentenza n. 4953 del 29 ottobre...
Corte di Giustizia Europea: Permesso di soggiorno per volontariato – no ad ulteriori condizioni
Con sentenza alla causa sulla causa C-525/23, la Corte di Giustizia Europea ha affermato che per quanto riguarda il permesso di soggiorno per motivi di volontariato, uno Stato membro non può imporre condizioni supplementari per quanto riguarda la prova dell’esistenza di risorse sufficienti.
Consulta: Il “raffreddamento” della rivalutazione delle Pensioni non costituisce prelievo di natura Tributaria
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 167 depositata in data 13 novembre 2025, ha chiarito che il meccanismo di “raffreddamento” della perequazione automatica dei trattamenti pensionistici superiori a quattro volte il minimo INPS, previsto dall’articolo 1, comma 309, della legge n. 197 del 2022, non introduce un prelievo di natura tributaria.