La Prassi Amministrativa
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
L’INPS, con la circolare n. 31 del 30 gennaio 2025, fornisce indicazioni sugli obblighi contributivi conseguenti alle assunzioni, da parte della Pubblica Amministrazione, fino al 31 dicembre 2026, di: …
L’INPS, con la circolare n. 30 del 30 gennaio 2025, fornisce e illustra il quadro normativo per il reinserimento del personale altamente qualificato, nel Servizio Sanitario Nazionale.
L’Inail ha pubblicato la circolare n. 4 del 29 gennaio 2025, espone di seguito la nuova disciplina che riguarda i ricorsi amministrativi in materia di applicazione delle tariffe dei premi presentati dal 12 gennaio 2025, data di entrata in vigore della legge 13 dicembre 2024, n. 203.
L’INPS, con la circolare n. 29 del 30 gennaio 2025, informa che gli esoneri previsti dalla legge 23 dicembre 2000, n. 388 e dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266, che garantiscono una minore aliquota contributiva per l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASpI), per i datori di lavoro soggetti al contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari), resteranno in vigore.
L’INPS, con la circolare n. 28 del 30 gennaio 2025, precisa gli obblighi di contribuzione e di denuncia mensile analitica dei professori e ricercatori universitari, delle università pubbliche statali, che svolgono incarichi o servizi a tempo determinato nei periodi di aspettativa senza assegni.
L’INPS, con la circolare n. 27 del 30 gennaio 2025, comunica le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti nel 2025 dagli iscritti alla Gestione Separata.
L’INPS, con la circolare n. 26 del 30 gennaio 2025, comunica, relativamente al 2025, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per i lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni private e pubbliche.
L’Istat ha pubblicato, in data 30 gennaio 2025, la nota mensile sull’andamento dell’occupazione in Italia a dicembre 2024.
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 16/E del 28 gennaio 2025, fornisce risposta ad un quesito riguardante il possibile cumulo del “nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati” e dell’ “incentivo per il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero” – articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, e articolo 44 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78.
L’INPS, con la circolare n. 25 del 29 gennaio 2025, riporta la misura, in vigore dal 1° gennaio 2025, dell’importo massimo dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale del FIS e dei Fondi di solidarietà bilaterali, dell’assegno di integrazione salariale e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’assegno di integrazione salariale del Fondo di solidarietà riscossione tributi erariali.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha emanato la nota n. 811 del 29 gennaio 2025, con la quale sono state fornite le prime indicazioni operative sull’articolo 65, del Decreto Legislativo n. 81/2008, modificato dall’art. 1, comma 1, lett. e, legge n. 203/2024 (Lavori in Deroga Ambienti Sotterranei e Semi-Sotterranei).
L’INPS, con la circolare n. 24 del 28 gennaio 2025, informa che i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, relativi a domande presentate nel corso del corrente anno 2025, in applicazione dell’articolo 2, comma 3, della legge 5 marzo 1990, n. 45, devono essere predisposti in base ai coefficienti riportati nelle tabelle allegate alla circolare.
L’INPS, con la circolare n. 23 del 28 gennaio 2025, descrive i criteri e le modalità applicative della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali e l’impostazione dei relativi pagamenti, nonché le modalità gestionali delle prestazioni di accompagnamento a pensione per l’anno 2025.
L’INPS, con il messaggio n. 283 del 24 gennaio 2025, rende nota la cessazione del regime di esonero dal versamento del contributo addizionale nel caso di aziende sottoposte a procedure concorsuali con prosecuzione dell’esercizio d’impresa che si avvalgono degli interventi di integrazione salariale.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’interpello n. 1 del 27 gennaio 2025, con il quale risponde ad un quesito di Federdistribuzione, in merito all’applicabilità della procedura regolata dalla legge n. 234/2021.
Il Ministero del Lavoro informa che i portali CO e UNIMARE non saranno disponibili dalle ore 12.00 del 29 gennaio 2025 a causa di attività di manutenzione straordinaria.
L’INPS, con il messaggio n. 285 del 24 gennaio 2025, fornisce alcuni chiarimenti in materia di trasformazione del contratto di apprendistato per la qualifica (cd. apprendistato di primo livello o apprendistato scolastico), oltre che in un contratto di apprendistato professionalizzante (o apprendistato di secondo livello) anche in un contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca e per la formazione professionale regionale.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la nota n. 656 del 23 gennaio 2025, con la quale fornisce alcuni chiarimenti in merito all’obbligo, in capo ai datori di lavoro, di munire il personale occupato di apposita tessera di riconoscimento e l’obbligo da parte dei lavoratori di esporla.
L’Inail ha pubblicato la circolare n. 3 del 24 gennaio 2025, fornisce le istruzioni operative per l’attivazione della copertura assicurativa della copertura assicurativa a carico del Fondo ai condannati al lavoro di pubblica utilità sostitutivo di cui all’articolo 56-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689 e ai condannati ammessi a un idoneo servizio di volontariato oppure ad attività di pubblica utilità, senza remunerazione, ai sensi dell’articolo 47, comma 2-bis, della legge 26 luglio 1975, n. 354. Chiarimenti sull’obbligo assicurativo Inail.
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2025, il Decreto 21 gennaio 2025 con l’adozione delle linee guida per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici.
L’INPS, con il messaggio n. 269 del 23 gennaio 2025, fornisce chiarimenti in ordine ai profili connessi all’applicazione del contributo addizionale NASpI e al relativo incremento a valere sui contratti di lavoro a tempo determinato e sui relativi rinnovi in caso di lavoratori assunti per lo svolgimento di attività stagionali.
L’INPS, con la circolare n. 22 del 23 gennaio 2025, fornisce ulteriori chiarimenti in ordine alle ipotesi in cui i periodi esteri si collochino anteriormente al 1° gennaio 1996 e, in Italia, il soggetto sia iscritto alla sola Gestione separata.
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la nota n. 809 del 20 gennaio 2025, con la quale fornisce alcuni chiarimenti circa il fatto se un ETS possa disporre di più di un registro dei volontari non occasionali di cui all’articolo 17, comma 1, del Codice del Terzo settore, qualora disponga, oltre alla sede legale, di una o più sedi operative secondarie, eventualmente insistenti su un territorio regionale diverso da quello della sede principale; e in caso di risposta affermativa, se anche i registri riferiti alle sedi secondarie debbano essere vidimati.
L’INPS, con il messaggio n. 269 del 23 gennaio 2025, fornisce chiarimenti in ordine ai profili connessi all’applicazione del contributo addizionale NASpI e al relativo incremento a valere sui contratti di lavoro a tempo determinato e sui relativi rinnovi in caso di lavoratori assunti per lo svolgimento di attività stagionali.
L’INPS, con il messaggio n. 246 del 22 gennaio 2025, fornisce indicazioni in merito alle modalità di accertamento del requisito contributivo per il riconoscimento dell’assegno ordinario di invalidità e della pensione indiretta a carico di una delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi in presenza di contribuzione nel Fpld, a parziale modifica del messaggio INPS n. 1256 del 2024.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato la nota n. 579 del 22 gennaio 2025, con la quale fornisce le prime indicazioni operative relative alla procedura di dimissioni per fatti concludenti in caso di assenza ingiustificata del lavoratore, prevista dall’articolo 26, comma 7-bis, del decreto legislativo n. 151 del 2015, come introdotto dall’articolo 19, della Legge n. 203/2024 (cd. Collegato Lavoro).
Il Ministro per la Pubblica amministrazione ha firmato le indicazioni applicative del ricorso al trattenimento in servizio del personale, dirigenziale e non dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche “di cui si renda necessario continuare ad avvalersi anche per far fronte ad attività di tutoraggio e di affiancamento ai nuovi assunti e per esigenze funzionali non diversamente assolvibili”.
L’INPS, con la circolare n. 5 del 20 gennaio 2025, fornisce le istruzioni operative e contabili sulla riduzione del contributo ordinario, a partire dal 1° gennaio 2025, a favore dei datori di lavoro che rientrano nell’ambito di applicazione del Fondo di Integrazione Salariale (FIS), del Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali, e della contribuzione addizionale CIGO/CIGS/CIGD.
L’INPS, con il messaggio n. 188 del 17 gennaio 2025, dopo le significative modifiche sull’accertamento della disabilità e dell’invalidità previdenziale introdotte dalla legge di bilancio 2025, fornisce tutte le nuove indicazioni da seguire e informa che, per le persone con disabilità affette da patologie oncologiche, gli accertamenti di revisione possono essere definiti sugli atti, se la documentazione sanitaria è sufficiente; in caso contrario, gli interessati possono richiedere una visita diretta.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 1/E del 20 gennaio 2025, con la quale fornisce i chiarimenti relativi alla maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, prevista dall’articolo 4 del decreto legislativo n. 216 del 30 dicembre 2023, e prorogata per il triennio 2025-2027 dalla Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Legge di Bilancio 2025).