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Bonus per le Aziende

Per promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani, la Garanzia Giovani prevede agevolazioni per le imprese che assumono.

Sono previste diminuzioni del costo del lavoro per specifiche tipologie contrattuali.

Il Decreto Direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014 disciplina l’attuazione della misura.

Grazie a questa misura, le aziende ottengono un bonus se attivano:

  • un contratto a tempo determinato (anche in somministrazione) per 6-12 mesi
  • un contratto a tempo determinato (anche in somministrazione) superiore a 12 mesi
  • un contratto a tempo indeterminato (anche in somministrazione)

L’agevolazione non spetta per l’assunzione a scopo di somministrazione qualora l’agenzia somministrante fruisca, in relazione alla medesima assunzione, di una remunerazione per l’attività di intermediazione ed accompagnamento al lavoro, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani o di altri programmi a finanziamento pubblico.

L’incentivo è escluso per il contratto di apprendistato per il diploma e di alta formazione, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio. È possibile fruire del bonus per i contratti di apprendistato professionalizzante a seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11.

Come viene riconosciuto il bonus? Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione, delle caratteristiche del giovane (profiling) e delle differenze territoriali.

Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione, delle caratteristiche del giovane (profiling) e delle differenze territoriali. In particolare, gli importi del bonus occupazionale ammontano a:

  • 1.500 euro per giovani dalla profilazione alta o 2.000 euro per quelli dalla profilazione molto alta, assunti con contratti a tempo determinato di durata pari o superiore ai 6 mesi;
  • 3.000 euro per giovani dalla profilazione alta o 4.000 euro per quelli dalla profilazione molto alta, assunti con contratti a tempo determinato di durata pari o superiore ai 12 mesi;
  • da 1.500 euro a 6.000 euro, in funzione della classe di profilazione del giovane, per assunzioni a tempo indeterminato.

Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia Romagna hanno previsto che il bonus venga riconosciuto solo per contratti a tempo indeterminato. Le Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Campania non hanno attivato la misura.

Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia Romagna  hanno previsto che il bonus venga riconosciuto solo per contratti a tempo indeterminato. Mentre le Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Campania non hanno attivato la misura.

La Circolare INPS n. 118 del 3 ottobre 2014 specifica le modalità operative per i datori di lavoro interessati. Il datore di lavoro inoltra all’INPS una domanda preliminare di ammissione all’incentivo tramite il modulo di istanza on-line “GAGI” disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo”, sul sito internet http://www.inps.it/. Entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’INPS, il datore di lavoro deve – se ancora non lo ha fatto – effettuare l’assunzione. A pena di decadenza, entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione dell’Istituto, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore. L’istanza di conferma costituisce domanda definitiva di ammissione al beneficio.

Con il Decreto Direttoriale n.63 del 2 dicembre 2014 viene ampliata la possibilità di fruizione del bonu​s per le assunzioni effettuate dall’1 maggio 2014 al 2 ottobre 2014.

 

Questi i documenti ufficiali del bonus occupazione:

– Ministero del Lavoro Decreto Direttoriale n. 1709 dell’8 agosto 2014

– Inps circolare n. 118 del 3 ottobre 2014

– Inps messaggio n. 7598 del 9 ottobre 2014

– Ministero del Lavoro Decreto Direttoriale n.63 del 2 dicembre 2014

– Ministero del Lavoro Decreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11

– Inps Messaggio INPS n.1316 del 20 febbraio 20​15

28Feb2017
17Set2016

Commissione Europea: proposto il rifinanziamento di Garanzia Giovani

La Commissione Europea, nell’ambito della revisione del bilancio 2014-2020, ha proposto il rifinanziamento su scala europea del programma Garanzia Giovani per un totale di 2 miliardi di Euro per il triennio 2017-2020.

13Ago2016

INPS: bonus e super bonus Garanzia Giovani, errori Uniemens

L’Inps fornisce, tramite il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, un avviso sulla gestione in UniEMens del bonus e super bonus Garanzia Giovani.

22Giu2016

ISFOL: rapporto sulla Garanzia Giovani in Italia

L’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) ha pubblicato, in data 21 giugno 2016, il Rapporto sulla Garanzia Giovani in Italia.

24Mag2016

INPS: cir. 89/16 – incentivo per l’assunzione di tirocinanti in Garanzia Giovani

L’Inps, con la circolare n. 89 del 24 maggio 2016, illustrare la disciplina contenuta nei Decreti Direttoriali del Ministero del Lavoro n. 16 del 3 febbraio 2016 e n. 79 del 8 aprile 2016 per usufruire dell’incentivo per l’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.

16Mag2016

Reg.Emilia Romagna: stop ai finanziamenti sui nuovi tirocini Garanzia Giovani

La Regione Emilia-Romagna, in un comunicato pubblicato sul proprio sito in data 16 maggio 2016, ha sospeso il finanziamento del 70% dell’indennità per i tirocini che saranno attivati a partire da lunedì 23 maggio 2016.

02Apr2016

INPS: cir. 59/16 – controlli sulla legittima fruizione del bonus “Garanzia Giovani”

L’Inps comunica che ha iniziato a porre in essere una serie di attività di periodico controllo a campione, a carico delle Sedi competenti, sulla legittima fruizione del bonus occupazionale “GAGI”.

27Feb2016

Min.Lavoro: “Super Bonus Occupazione – trasformazione tirocini” nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani”

Il Ministero del Lavoro ha emanato il Decreto direttoriale n. 16/2016 con il quale isituisce l’incentivo denominato “Super Bonus Occupazione – trasformazione tirocini” nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani”.

20Feb2016

INPS: cir.35/2016 – Gestione previdenziale degli artigiani e degli esercenti attività commerciale

L’Inps fornisce istruzioni in ordine alla portata applicativa della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. legge di stabilità 2016), art. 1, comma 111, che ha riformulato la disposizione di cui al comma 77 della legge n. 190/14, relativa alla quantificazione del contributo dovuto ed alle modalità di accredito.

16Feb2016

INPS: cir.32/2016 – incentivo all’assunzione di giovani ammessi programma “Garanzia Giovani”

L’Inps illustra la disciplina contenuta nel decreto direttoriale del Ministero del Lavoro n. 385/II/2015 del 24 novembre 2015 che ha rettificato il precedente decreto n. 1709/2014, con il quale era stato disciplinato l’incentivo in Garanzia Giovani.

16Gen2016

Min.Lavoro: bonus occupazionale per gli assunti con Garanzia Giovani

Con decreto direttoriale n. 385 del 24 novembre 2015, il Ministero del Lavoro chiarisce alcune modalità per la fruizione dei vantaggi economici connessi alla assunzione attraverso il programma Garanzia Giovani, a termine (laddove previsto), a tempo indeterminato e con contratto di apprendistato professionalizzante.

20Dic2015

Min.Lavoro: comunicato stampa sui progressi della Garanzia Giovani

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, nella giornata del 18 dicembre 2015, un comunicato stampa che fornisce i “numeri” della Garanzia Giovani.

29Giu2015

Min.Lavoro: Garanzia Giovani – accesso ai C.V. da parte delle Agenzie per il lavoro

Il Ministero del Lavoro consente a tutti i soggetti iscritti all’Albo delle Agenzie per il lavoro, di accedere ai C.V. dei giovani profilati nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.

28Giu2015

INPS: cir. 129 – novità in materia di incentivo all’assunzione con la “Garanzia Giovani”

L’Inps fornisce indicazioni per la compilazione dei moduli telematici per la concessione dell’incentivo all’assunzione di giovani ammessi al “Programma Garanzia Giovani”.

04Giu2015

Min.Lavoro: “Bonus occupazione” Garanzia Giovani oltre il “de minimis”

Riconosciuta la possibilità di usufruire degli incentivi della misura “Bonus Occupazione” anche oltre i limiti di cui agli aiuti “de minimis”.

20Mag2015

Regione Emilia Romagna: Garanzia Giovani e Tirocinio di pochi giorni

La Regione Emilia Romagna evidenzia che qualora il tirocinio formativo venga interrotto entro 5 giorni dall’avvio non potrà essere ammesso al programma europeo Garanzia Giovani.

16Apr2015

Min.Lavoro: tirocini formativi nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani”

Il Ministero del Lavoro fornisce alcuni chiarimenti in merito all’attivazione dei tirocini formativi nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani”.

16Apr2015

Regione Emilia Romagna: Tirocini – deleghe delle aziende agli studi professionali

La Regione Emilia Romagna informa è stata implementata la possibilità della delega delle aziende ai soggetti abilitati, per la firma di progetti e convenzioni dei tirocini.

28Feb2015

Min.Lavoro: Garanzia Giovani – metodologia di profilazione degli iscritti al portale

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto che adotta la metodologia di definizione del sistema per la profilazione degli iscritti al portale www.garanziagiovani.gov.it.

26Feb2015

ConfprofessioniLavoro: Bonus occupazionale Garanzia Giovani

Il sito ConfprofessioniLavoro pubblica un articolo che riepiloga le modalità per usufruire del Bonus occupazionale previsto dal programma c.d. Garanzia Giovani.

Cosa prevede il Piano Italiano: dall’informazione alla presa in carico

Informazione – Il Piano Italiano prevede un sistema universale di informazione e orientamento a cui il giovane accede registrandosi attraverso vari punti di contatto: il sito www.garanziaperigiovani.it (in fase di realizzazione), il portale Cliclavoro, i portali regionali, i Servizi per l’Impiego e altri servizi competenti, sportelli ad hoc che saranno aperti presso gli istituti di istruzione e formazione. Nella fase di informazione e comunicazione saranno coinvolte varie istituzioni o associazioni, tra cui Camere di Commercio, associazioni sindacali e datoriali, associazioni giovanili e del Terzo Settore.

Orientamento – Dopo la registrazione e un primo colloquio nella fase di accoglienza, al giovane verrà indicato un percorso di orientamento individuale destinato a definire un progetto personalizzato di formazione o lavorativo/professionale. In sintesi, s’intende rendere sistematiche le attività di orientamento al lavoro anche con il mondo dell’educazione (istituti scolastici, istruzione e formazione professionale ed università), attraverso gli operatori e supporti informatici ad alto valore aggiunto.

Colloquio – Il Piano italiano intende offrire ai giovani l’opportunità di un colloquio specializzato da parte di orientatori qualificati che preparino i giovani all’ingresso nel mercato del lavoro con percorsi di costruzione del curriculum e di autovalutazione delle esperienze e delle competenze.  In altri termini, si vogliono incoraggiare interventi nei confronti dei giovani che non studiano e non lavorano (Neet) o che hanno abbandonato precocemente gli studi promuovendo percorsi verso l’occupazione, anche incentivati, attraverso servizi e strumenti che favoriscano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

I percorsi possibili – Ai giovani che presenteranno i requisiti verrà offerto un finanziamento diretto (bonus, voucher, ecc.) per accedere ad una gamma di possibili percorsi, tra cui: l’inserimento in un contratto di lavoro dipendente, l’avvio di un contratto di apprendistato o di un’esperienza di tirocinio, l’impegno nel servizio civile, la formazione specifica professionalizzante e l’accompagnamento nell’avvio di una iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.

La comunicazione – Per informare i giovani delle misure messe in campo dal Piano italiano e spingerli ad attivarsi per cogliere le opportunità descritte, è stato predisposto un piano di comunicazione integrata. La prima fase, avviata a novembre, prevede l’avvio di un contest online per la definizione della linea grafica e dello spot che caratterizzeranno la campagna di comunicazione. L’idea di indire una gara sul web per la creazione dei principali strumenti di comunicazione della Garanzia Giovani nasce dal desiderio far partecipare il più ampio numero possibile di giovani ad un progetto rivolto proprio a loro, coinvolgendoli fin dall’inizio e stimolando un dibattito “virale”, che faccia circolare idee e proposte creative per sviluppare messaggi e prodotti adatti ai giovani elaborati dai giovani stessi.