La Prassi Amministrativa
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
la sezione dedicata alla prassi amministrativa in materia di lavoro.
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con circolare n. 29 del 28 settembre 2006, ha fornito le prime indicazioni operative concernenti l’applicazione delle nuove disposizioni contenute nell’art. 36 bis della legge 248/2006 (lavori in edilizia e maxisanzioni).
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dal Comune di Fivizzano (MS) ha affermato che il lavoro straordinario effettuato per eventi eccezionali va computato sia nel calcolo della durata massima della prestazione sia in quello delle 48 ore settimanali, oltre le quali scatta la comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro. leggi...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di La Spezia in merito alla possibilità di assumere apprendistati con la vecchia normativa (Legge n. 25/1955, come modificata dalla Legge n. 196/1997), si è così espresso: “se la contrattazione collettiva così individuata ha disciplinato i profili...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Associazione Confcommercio di Caltanissetta in merito alla normativa che dispone, a favore dei datori di lavoro operanti nel Mezzogiorno, lo sgravio totale triennale per le nuove assunzioni (art. 3, L. 23 dicembre 1998, n. 448 e art. 44, L. 28 dicembre 2001, n. 448), si è così...
Con nota n. 3253 del 7 settembre 2006, rispondendo ad un interpello dell’ASL 19 di Asti, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha affermato che gli extracomunitari in possesso della qualifica di infermieri professionali potranno essere assunti con contratto di lavoro subordinato anche a tempo indeterminato dai datori di lavoro privati, mentre soltanto a tempo determinato (quindi non in organico) presso le strutture...
Con nota n. 3252 del 7 settembre 2006, rispondendo ad un interpello della Confartigianato Federimprese di Molinella (BO), il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha affermato che è possibile ricorrere al contratto di lavoro intermittente (ex art. 33 e ss. del D.Lgs. n. 276/2003), per ciò che attiene l’attività di pulizia di stabilimenti industriali. Risulta necessario che l’attività di pulizia sia svolta...
Con nota n. 3012 del 30 agosto 2006, rispondendo ad un interpello Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha affermato che la decorrenza dell’applicabilità dell’art. 22 comma 7 del D.Lgs n. 286/1998 (T.U. sull’immigrazione), il quale sancisce l’obbligo del datore di lavoro di comunicare allo Sportello Unico per l’Immigrazione qualunque...
Con nota n. 3003 del 28 agosto 2006, rispondendo ad un interpello della Regione Liguria, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha fornito una interpretazione del combinato disposto dall’art. 33, comma 3, della Legge n. 104/1992 e dell’art. 20, Legge 53/2000. L’Amministrazione del lavoro ritiene che i permessi disgiunti sono possibili solo nel caso in cui le cure siano esclusive e continue per ciascun...
Con nota n. 3004 del 28 agosto 2006, rispondendo ad un interpello dell’Università di Verona, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha affermato che i congedi parentali, fino al compimento degli 8 anni di età del bambino, possono essere sospesi in caso di malattia del bambino che dia luogo a ricovero...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ha risposto a due quesiti inoltrati dalla Provincia di Ancona: 1. quesito: la possibilità per gli enti locali di assumere personale appartenente a profili professionali di cat. A1 facendo ricorso alla somministrazione di lavoratori da parte di agenzie per il lavoro; risposta: [su_quote]si ritiene possibile fare ricorso alla...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino, circa la corretta applicazione degli artt. 23 e 24 del D.P.R. n. 487/1994, con riferimento all’art. 16 della L. n. 56/1987, a proposito della richiesta di una P.A. per l’assunzione a tempo determinato, mediante avviamento a selezione, di un “portiere...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con circolare n. 21 del 31 luglio 2006, rende noto la rinuncia, da parte del Governo Italiano, ad avvalersi del regime transitorio in materia di libera circolazione dei lavoratori subordinati provenienti dai nuovi Stati membri dell’Unione Europea (Repubblica Ceca, Repubblica di Estonia, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica di Polonia, Repubblica Slovacca,...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dalla Federazione Consorzi Vigilanza Campestre, sede di Terlizzi – Bari, circa l’opportunità della fissazione dell’orario normale di lavoro in 42 ore settimanali nel contratto collettivo, si è così espresso: “Le mansioni svolte per la vigilanza campestre appaiono...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro in merito alla possibilità che la previsione di cui all’art. 2, comma 1, della legge n. 152/2001 consenta di considerare la stessa Associazione quale soggetto idoneo a costituire e gestire gli Istituti di patronato e assistenza sociale...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Unione Industriale di Biella riguardante la possibilità, prevista dall’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 151/2001, di adibire ad altre mansioni la lavoratrice in stato di gravidanza e se la disposizione possa essere valutata anche con riferimento ad altre unità produttive della stessa...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Avellino in merito l’individuazione del medico tenuto ad effettuare, ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 977/1967, la visita medica pre-assuntiva del minore, si è così espresso: “la visita medica del minore è demandata ad un medico che risulti...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Associazione Industriali della Provincia di Cremona in merito al fatto se una impresa aggiudicataria di un appalto pubblico, nell’ipotesi in cui utilizzi personale distaccato da altra impresa, non incorra in alcuna violazione della disciplina che regola lo specifico settore., si...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – Unione Provinciale di Isernia in merito alla possibilità per un’azienda che abbia licenziato un lavoratore, iscritto nelle liste di mobilità, possa riassumere lo stesso lavoratore, trascorso il termine di sei mesi stabilito dall’art. 6,...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dal Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Forlì-Cesena circa l’utilizzabilità, nell’ambito delle strutture socio-assistenziali per anziani, del contratto di lavoro intermittente previsto dagli artt. 33 e ss. del D.L.vo n. 276/03 in forza di quanto previsto dal...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Parma in merito alle agevolazioni per l’assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, si è così espresso: “L’art. 25, comma 9 della L. n. 223/1991 stabilisce che: “per ciascun lavoratore iscritto nella lista di mobilità assunto a...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Unione degli Industriali della Provincia di Imperia in merito alla individuazione del termine di decorrenza delle modalità di computo della quota di riserva per le c.d. categorie protette di cui all’art. 18, comma, 2 della L. 12 marzo 1999, n. 68, ha così chiarito: [su_quote]”la...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, risponde ad alcuni quesiti avanzati dall’Associazione della Piccola e Media Industria di Piacenza in merito ala richiesta di chiarimenti sull’applicazione della nuova disciplina dell’apprendistato professionalizzante (art. 49, D.L.vo n. 276/2003): Quesito n. 1 tenuto conto dell’avvenuta regolamentazione dei...
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dal FIPPA (Federazione Italiana Panificatori, Panificatori-Pasticceri ed Affini) in ordine alla conformità della norma del proprio contratto collettivo che disciplina il contenuto formativo del rapporto di lavoro di apprendistato professionalizzante rispetto all’art. 49, comma 5 bis, D.Lgs....
Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, con circolare n. 17 del 14 giugno 2006, ha fornito alcune indicazioni, di carattere generale, utili per un corretto ed efficace accertamento da parte degli organi di vigilanza nella verifica delle collaborazioni coordinate e continuative, nella modalità a progetto di cui agli artt. 61 e ss. D.L.vo n. 276/2003, in particolare nell’applicazione presso i call center....
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dal Federazione Nazionale Lavoratori Energia (FNLE) CGIL di Genova in merito alla imputazione del periodo e alla monetizzazione delle ferie, fornisce i seguenti chiarimenti: “In relazione alla prima questione si osserva che è possibile, per il periodo anteriore alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 66/2003, monetizzare le ferie se ed in...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dal Comune di Monfalcone – Unità Operativa Personale in ordine al rispetto degli obblighi di comunicazione di cui all’art. 4, comma 5, del D.Lgs. n. 66/2003, come integrato dal D.Lgs. n. 213/2004, fornisce i seguenti chiarimenti: “Il datore di lavoro privato, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di comunicazione di cui si tratta,...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dalla Associazione Bancaria Italiana, in merito alla necessità di attivare la procedura di cui all’art. 4, comma 2, della L. n. 300/1970 (impianti audiovisivi), con riferimento alla installazione di apparecchiature volte ad effettuare sia un più incisivo controllo dei costi del servizio telefonico, sia una più corretta e puntuale imputazione...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa in merito al campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 484/02, di modifica del Regolamento (CE) n. 881/92, che introduce il c.d. attestato di conducente, fornisce alcuni chiarimenti, in particolare: “l’introduzione del nuovo obbligo documentale da...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito avanzato dall’Automobile Club di Udine relativamente all’obbligo dell’iscrizione dei subagenti di assicurazione alla Fondazione ENASARCO, con i relativi trattamenti previdenziali ed assistenziali ed i connessi obblighi contributivi, fa presente che la disposizione di cui all’art. 343, comma 6, del D.L.vo n. 209/2005, recante il “i...
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, rispondendo ad un quesito dall’A.P.I. di Bologna in materia di interdizione dal lavoro delle lavoratrici madri nei casi previsti dall’art. 17, comma 2 lett. b) e c), del D.Lgs. 151/2001, afferma che la comunicazione immediata della impossibilità di spostamento ad altre mansioni della lavoratrice, trasmessa dal datore di lavoro al Servizio Ispezione della Direzione provinciale...