Cassazione: proroga contratto a termine per sostituzione lavoratrice in maternità
19860 del 26 luglio 2018
Cassazione: licenziamento disciplinare e fatto posto alla base dello stesso
19343 del 20 luglio 2018
Cassazione: malattia professionale e prescrizione
19091 del 18 luglio 2018
Cassazione: durata del periodo di preavviso
19080 del 18 luglio 2018
Consulta: illegittimità parziale dell’art. 24 del DLvo 151/2001 in materia di garanzia per la maternità
Con sentenza n. 158 del 13 luglio 2018, la Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’articolo 24, comma 3, del decreto legislativo n. 151/2001 nella parte in cui non esclude dal computo dei sessanta giorni immediatamente antecedenti l’inizio del periodo di astensione obbligatoria il periodo di congedo straordinario previsto dall’art. 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151/2001.
Cassazione: licenziamento al termine del periodo di prova
18268 dell’11 luglio 2018
Cassazione: attività lavorativa svolta in malattia e lllegittimita’ del licenziamento
sentenza n. 17424 del 4 luglio 2018
Cassazione: attività lavorativa svolta in infortunio e licenziamento legittimo
sentenza n. 17514 del 4 luglio 2018
Cassazione: scarso rendimento e legittimità del licenziamento
sentenza n. 17685 del 5 luglio 2018
Cassazione: provvedimenti disciplinari illegittimi e risarcimento
sentenza n. 16256/2018
Cassazione: valutazione capacità per assegno di invalidità
sentenza n. 15303/2018
Cassazione: limiti all’attività investigativa sui dipendenti
sentenza n. 15094/2018
Cassazione: mancata retribuzione e reato di autoriciclaggio
sentenza n. 25979 del 7 giugno 2018
Cassazione: licenziamento per giusta causa e limiti alla dialettica sindacale
sentenza n. 14527 del 6 giugno 2018
Cassazione: licenziamento lavoratrice madre in caso di chiusura dell’azienda
sentenza n. 14515 del 6 giugno 2018
Cassazione: contestazione specifica dell’addebito disciplinare
sentenza n. 13667/2018
Cassazione: condotta antisindacale e principi fondamentali
sentenza n. 12551/2018
Cassazione: licenziamento disciplinare e controllo del pc
sentenza n. 13266 del 28 maggio 2018
Cassazione: periodo di comporto e licenziamento
sentenza n. 12568/2018
Cassazione: conversazioni registrate e licenziamento illegittimo
sentenza n. 11322 del 10 maggio 2018
Cassazione: passaggio di azienda e non riconoscimento delle agevolazioni
sentenza n. 10431 del 2 maggio 2018
Cassazione: gestione commercianti e iscrizione dell’amministratore di una Srl
sentenza n. 10763 del 4 maggio 2018
Cassazione: critiche all’azienda su Facebook e licenziamento
sentenza n. 10280/2018
Cassazione: associazioni sportive dilettantistiche – requisiti per le agevolazioni
sentenza n. 10393 del 30 aprile 2018
Cassazione: socio accomandatario ed iscrizione alla gestione commercianti dell’Inps
sentenza n. 10087 del 24 aprile 2018
Consiglio di Stato: precettazione per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Con sentenza n. 2471 del 24 aprile 2018 il Consiglio di Stato, riformando una precedente decisione del TAR Liguria, ha affermato che la proclamazione di una astensione dal lavoro nei servizi pubblici essenziali avvenuta senza l’osservanza di alcun preavviso, fa scattare l’ordinanza prefettizia di precettazione con la quale viene imposta la prestazione lavorativa su tutti i turni, pur se non è stata seguita la procedura di raffreddamento del conflitto prevista dalla legge n. 146/1990.
Cassazione: inabilità permanente e licenziamento
sentenza n. 8419/2018
Consulta: articolo 18 – la violazione dell’ordine provvisorio di riassunzione espone l’azienda al risarcimento danni
Con sentenza n. 86, depositata il 23 aprile 2018, la Corte Costituzionale ritiene legittimo l’articolo 18, quarto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, così come modificato dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 (c.d. Riforma Fornero), quanto alla natura “risarcitoria” dell’indennità dovuta dall’azienda che si rifiuti di eseguire l’ordine provvisorio di riammissione in servizio del dipendente licenziato.
Consulta: spese di soccombenza a carico del lavoratore
Con sentenza n. 77 del 19 aprile 2018 la Corte Costituzionale, intervenendo sull’art. 92, comma 2 , cpc, come modificato dal D.L. n. 132/2014, convertito nella legge n. 162/2014, ha affermato che il giudice civile, nel caso di soccombenza di una parte, può compensare le spese di giudizio, in parte o per intero, non soltanto in caso di novità della questione trattata o di mutamento di indirizzo giurisprudenziale rispetto a questioni dirimenti, ma anche quando susssistono “altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni”.