Cassazione: responsabilità del RSPP nei cantieri

Con sentenza n. 31434 del 17 agosto 2026, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, ha affermato che in caso di morte di un dipendente di una impresa appaltatrice in un cantiere, riconducibile alla insufficiente valutazione dei rischi effettuata nel POS, risponde del delitto di omicidio colposo l’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che abbia elaborato il POS, pur nella ipotesi in cui il coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione abbia omesso di aggiornare il PSC.

L’RSPP che con la mera delega di funzione non si sostituisce al datore di lavoro nella individuazione dei rischi è ritenuto responsabile del verificarsi di un infortunio allorquando quest’ultimo sia riconducibile ad una situazione pericolosa che avrebbe dovuto conoscere e segnalare.

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Autore: La Redazione

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