Ipsoa Quotidiano: Trasferimento del lavoratore: termini per l’impugnazione salvi con il ricorso cautelare

approfondimento di Eufranio Massi – Esperto di Diritto del Lavoro e Direttore del sito www.dottrinalavoro.it – in collaborazione con IPSOA Quotidiano

 

“Il ricorso cautelare del lavoratore contro il trasferimento o altri atti del datore di lavoro, compreso il licenziamento, al pari del ricorso ordinario e della richiesta del tentativo di conciliazione o arbitrato, può impedire la decadenza dall’impugnativa del provvedimento datoriale, purchè proposto nel termine di 180 giorni. È quanto ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 212/2020 sul caso di un lavoratore che aveva proposto, nei termini, ricorso d’urgenza contro il trasferimento disposto dal datore di lavoro nella sede di un’altra regione, ma non aveva, poi, anche promosso il giudizio di merito nello stesso termine di 180 giorni previsto dal legislatore per impedire la decadenza dall’impugnazione. ”

 

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Eufranio Massi

Autore: Eufranio Massi

esperto in Diritto del Lavoro - relatore a corsi di formazione in materia di lavoro

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