IPSOA QUOTIDIANO: Lavoro notturno e sorveglianza sanitaria: quando scattano le sanzioni

approfondimento di Vitantonio Lippolis* – in collaborazione con  logo-ipsoa-quotidiano

 

“Lo stato di salute dei lavoratori notturni deve essere valutato a cura e a spese dell’azienda con visite di controllo preventive e periodiche, da effettuarsi almeno ogni 2 anni. Tali visite possono essere svolte nelle strutture sanitarie pubbliche o a cura del medico del lavoro. In caso di violazione dell’obbligo di sorveglianza sanitaria, che sussiste anche con riguardo ai lavoratori intermittenti, il datore di lavoro è punibile con l’arresto o con un’ammenda di importo elevato. Quando si applicano le sanzioni? E quando un lavoratore può essere definito notturno? “… continua la lettura


* Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.

Vitantonio Lippolis

Autore: Vitantonio Lippolis

Coordinatore delle aree della vigilanza presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Modena – Relatore nell’ambito di convegni e seminari in materia di diritto del lavoro e legislazione sociale.

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