12Set2017
12Set2017

Corte europea dei diritti dell’uomo: licenziamento disciplinare per uso improprio dell’email – violazione

Con la sentenza n. 61496/08 del 5 settembre 2017, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha affermato la illegittimità di un licenziamento disciplinare basato su di un controllo al contenuto della posta elettronica del lavoratore che aveva dimostrato l’utilizzo improprio dell’e-mail stessa.

07Set2017
04Set2017
29Ago2017

Cassazione: impresa familiare e premio INAIL

sentenza n. 20406 del 25 agosto 2017

29Ago2017
28Ago2017
24Ago2017

Cassazione: criteri per il licenziamento disciplinare

sentenza n. 20130 del 17 agosto 2017

18Ago2017
16Ago2017
16Ago2017
12Ago2017

Cassazione: deducibilita dei compensi per l’amministratore

sentenza n. 20033 dell’11 agosto 2017

09Ago2017

Cassazione: licenziamento con motivazione economica

sentenza n. 19655 del 7 agosto 2017

09Ago2017
02Ago2017
28Lug2017

Tribunale Roma: ordinanza di remissione alla Consulta per le indennità risarcitoria ex D.L.vo n. 23/2015

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 26 luglio 2017, sospendendo la decisione circa un licenziamento adottato dal datore di lavoro ex D.L.vo n. 23/2015, ha rimesso all’esame della Corte Costituzionale per contrasto con gli articoli 3, 4, 76 e 117 della Costituzione, alcune disposizioni del predetto decreto e dell’art. 1, comma 7, della legge n. 183/2014.

27Lug2017

Cassazione: danno a seguito di prestazione lavorativa

sentenza n. 18586 del 26 luglio 2017

27Lug2017
26Lug2017
21Lug2017
21Lug2017
20Lug2017

Corte Europea di Giustizia: il licenziamento del lavoratore intermittente venticinquenne non è discriminatorio

La Corte Europea di Giustizia, con la sentenza del 19 luglio 2017 (causa C-143/2016) ha affermato la legittimità dell’azienda di procedere al licenziamento di un lavoratore, assunto con il contratto intermittente, al raggiungimento dei 25 anni di età.

19Lug2017
19Lug2017
12Lug2017
04Lug2017
04Lug2017
02Lug2017
29Giu2017
28Giu2017

Consulta: esclusione dipendenti P.A. da detassazione premi di risultato

Con sentenza n. 153 del 27 giugno 2017, la Corte Costituzionale, decidendo in ordine alla costituzionalità dell’art. 2 del D.L. n. 93/2008, dell’art. 53, comma 1, del D.L. n. 78/2010 e dell’art. 26, comma 1, del D.L. n. 98/2011, ha affermato che le disposizioni appena richiamate non sono incostituzionali in quanto le stesse sono espressione del potere discrezionale del Legislatore censurabile soltanto per la propria palese arbitrarietà o irrazionalità.