Articolo: La Nuova procedura telematica per le Dimissioni

approfondimento di Roberto Camera – Funzionario del Ministero del Lavoro

 

Estratto dal n. 8/2016 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA)

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Diritto_pratica_lavoro“Con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto 15 dicembre 2015, il Ministero del lavoro definisce gli standard e le regole tecniche per la compilazione del modulo per la presentazione delle “nuove” dimissioni e risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro e dell’eventuale revoca, che sarà in vigore dal prossimo 12 marzo 2016.
La norma, che attua quanto previsto dall’articolo 26, comma 3, del Decreto legislativo n. 151/2015 (c.d. Decreto  Semplificazioni), fa un passo in più rispetto a quanto previsto dalla precedente convalida delle dimissioni – prevista dalla c.d. Riforma Fornero – in quanto la presente disposizione legislativa non fa più riferimento ad una “convalida” ma ad una procedura di dimissioni e di risoluzione consensuale che non può essere derogata da altre modalità comunicative fino ad oggi utilizzate. In parole povere, il lavoratore non potrà presentare le proprie dimissioni su un foglio di carta al proprio datore di lavoro, pena l’inefficacia delle dimissioni stesse.
Si è passati, quindi, da una convalida prevista su una qualsiasi procedura comunicativa delle dimissioni, ad una procedura telematica univoca che il lavoratore non potrà derogare e sulla quale il datore di lavoro non potrà intervenire.
Andiamo per gradi e vediamo come cambierà, per i lavoratori (e le aziende), la modalità di presentazione delle dimissioni o della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dal 12 marzo 2016.
L’articolo 26, del Decreto legislativo n. 151/2015, dedicato dal legislatore del Jobs Act alle semplificazioni delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese, ha previsto che «le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro sono fatte, a pena di inefficacia, esclusivamente con modalità telematiche su appositi moduli resi disponibili dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali attraverso il sito www.lavoro.gov.it e trasmessi al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente»….continua la lettura

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Esperto di diritto del Lavoro, relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di lavoro e ideatore del sito Dottrina Per il Lavoro (ex DPLModena) - @CameraRoberto

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