Articolo: Sistema sanzionatorio per i licenziamenti

approfondimento di Pierluigi Rausei – Adapt professional fellow

Estratto dal n. 26/2020 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA)

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Diritto_pratica_lavoro“Per quanto concerne l’esame delle questioni sanzionatorie  che sorgono a seguito di un licenziamento individuale illegittimo, occorre tenere distinte  le vicende che interessano lavoratori e aziende ai quali si applicano il D.Lgs. n. 23/2015, da quelli per i quali trovano applicazione, a seconda delle dimensioni aziendali, le norme della legge n. 604/1966 o l’art. 18, legge n. 300/1970 (Statuto dei lavoratori).

Regime sanzionatorio ex legge n. 604/1966

Con riguardo ai lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 si distingue anzitutto il regime di stabilità obbligatoria per il quale si fa riferimento ai:

• datori di lavoro privati, imprenditori non agricoli e non imprenditori e gli enti pubblici presso i quali non sia assicurata da norme di legge, di regolamento e di contratto collettivo o individuale la stabilità di impiego, che occupano alle loro dipendenze fino a 15 lavoratori;

• datori di lavoro imprenditori agricoli che occupano alle loro dipendenze fino a 5 lavoratori;

• datori di lavoro (imprenditori e non imprenditori) che occupano fino a 60 dipendenti, salvo quelli nei confronti dei quali vige il regime di stabilità reale;

• enti pubblici, ove la stabilità del rapporto di lavoro non sia assicurata da norme di legge, di regolamento o di contratto, che occupano fino a 15 dipendenti. ”… continua la lettura

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Autore: Wolters Kluwer Italia

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