Cassazione: incompatibilità ambientale di un lavoratore in un appalto e trasferimento

Con ordinanza n. 4198/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che nel caso in cui si verifichi una situazione di incompatibilità ambientale tra un dipendente e l’impresa committente in un appalto endoaziendale (segnalata da quest’ultima), l’appaltatore può allontanarlo dalla sede dell’appalto, riportandolo negli uffici dell’azienda.

La legittimità dello spostamento trae origine nella rimozione della conflittualità ambientale, cosa che avrebbe potuto minare la continuazione dell’appalto.

La Redazione

Autore: La Redazione

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