INL: insediato l’Osservatorio sull’attività di monitoraggio dei flussi di manodopera
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica che si è insediato al Viminale l’Osservatorio sull’attività dei Tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera, organismo istituito nel maggio scorso nell’ambito del Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP).
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare la rete di prevenzione antimafia sui territori e di rafforzare le tutele a favore dei lavoratori impegnati nella realizzazione delle grandi opere.
Nel corso della prima riunione, i partecipanti hanno fatto il punto sullo stato di attuazione dei Tavoli territoriali previsti dai Protocolli di legalità sottoscritti per i principali interventi infrastrutturali del Paese, approfondendo al contempo le esigenze di potenziamento e coordinamento delle attività di monitoraggio.
Ad aprire i lavori è stato il prefetto Paolo Canaparo, presidente dell’Osservatorio, che ha sottolineato il valore strategico del nuovo organismo quale sede di confronto e collaborazione tra le istituzioni coinvolte. Canaparo ha inoltre evidenziato il contributo assicurato dalle strutture territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro all’interno dei Gruppi interforze antimafia, richiamando anche l’importanza del dialogo costante con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del settore edile.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di mantenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza e della regolarità del lavoro, con particolare riferimento alla prevenzione dei fenomeni di sfruttamento e alle possibili infiltrazioni criminali nelle filiere delle imprese impegnate nei grandi cantieri. In questa prospettiva, è stata condivisa l’opportunità di rafforzare ulteriormente gli strumenti di controllo, anche attraverso un incremento delle attività ispettive.
Tra le iniziative individuate figura anche la predisposizione di una specifica check list contenente indicatori e situazioni potenzialmente riconducibili a violazioni della normativa posta a tutela delle condizioni di lavoro, così da favorire un monitoraggio sempre più efficace e tempestivo.
L’Osservatorio ha infine concordato sull’avvio di un ciclo di audizioni con i prefetti dei territori interessati dalla realizzazione delle grandi opere. L’obiettivo sarà quello di raccogliere elementi utili a individuare le principali criticità operative, da sottoporre successivamente all’attenzione del Comitato per l’adozione delle necessarie iniziative.
Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro


