INPS: eventi meteorologici Calabria, Sardegna e Sicilia – flussi UNI41 per pagamento diretto

L’INPS, con il messaggio n. 2200 del 1° luglio 2026, fornisce le istruzioni operative per la trasmissione dei flussi di pagamento diretto “Uniemens-Cig” (UNI41) relativi all’ammortizzatore unico introdotto dal decreto-legge n. 25/2026, destinato a sostenere i datori di lavoro e i lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal 18 gennaio 2026, nei territori della Calabria, della Sardegna e della Sicilia.

Il documento richiama le indicazioni già contenute nella circolare n. 54/2026, precisando le modalità di compilazione e di invio dei flussi necessari per ottenere il pagamento diretto della prestazione.

L’Istituto ricorda che i flussi UNI41 devono essere trasmessi secondo le ordinarie modalità operative, evidenziando tuttavia che, per questa specifica misura, non trovano applicazione i termini decadenziali previsti dall’articolo 7, comma 3, del D.Lgs. n. 148/2015. Resta comunque opportuno che i datori di lavoro e gli intermediari provvedano all’invio delle denunce entro la fine del secondo mese successivo a quello in cui ricade il periodo di integrazione salariale oppure, se successivo, entro 60 giorni dalla comunicazione del provvedimento di autorizzazione, così da consentire una tempestiva erogazione della prestazione.

Il messaggio chiarisce inoltre che, sebbene l’ammortizzatore sia riconosciuto in giornate, nei flussi UNI41 devono essere indicate le ore di sospensione da indennizzare per ciascuna giornata contraddistinta dall’evento “ISU”. Per garantire l’indennizzo dell’intera giornata lavorativa, le ore esposte devono corrispondere all’intero orario giornaliero di lavoro; nel caso di rapporti part-time orizzontali, la congruità delle ore sarà verificata in relazione alla percentuale di impiego dichiarata.

L’INPS ricorda infine che il lavoratore deve risultare in forza alla data del 18 gennaio 2026 o, considerato che tale data coincideva con un giorno festivo, al più tardi al 19 gennaio 2026, e per tutto il periodo oggetto della richiesta. Viene inoltre ribadito che il limite massimo di giornate indennizzabili resta pari a 90 per ciascun lavoratore, anche nel caso di più domande presentate con causali differenti o da datori di lavoro diversi, e che, in presenza di più autorizzazioni riferite alla stessa mensilità, il flusso UNI41 deve comprendere tutte le giornate da indennizzare e i relativi ticket.

 

 Fonte: INPS

 

 


 

Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
La Redazione

Autore: La Redazione

Condividi questo articolo su