INPS: apertura Campagna RedEst 2026

L’INPS, con il messaggio n. 1864 del 4 giugno 2026, comunica che la Campagna RedEst 2026, relativa al reddito dell’anno 2025, per la dichiarazione in via telematica dei redditi rilevanti percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero, è disponibile dal 25 maggio 2026.

Dalla medesima data è stata riaperta anche la Campagna RedEst 2025, relativa al reddito dell’anno 2024, per consentire l’invio delle dichiarazioni reddituali per i pensionati che non hanno ancora adempiuto all’obbligo di comunicazione.

La procedura di trasmissione è accessibile dagli Istituti di patronato, dai Consolati e dalle Strutture territoriali dell’Istituto con le seguenti modalità:

  • in ambiente internet, per gli Istituti di patronato e i Consolati, nella relativa area tematica dedicata presente sul sito istituzionale www.inps.it;
  • in ambiente intranet, per le Strutture territoriali dell’Istituto, al seguente percorso: “Processi” > “Assicurato pensionato” > “Campagna RedEst”.

La Campagna RedEst 2024, relativa al reddito dell’anno 2023, è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026. Eventuali dichiarazioni relative ai redditi dell’anno 2023, giacenti o che perverranno successivamente, devono essere acquisite mediante ricostituzione.

Nella sezione “Statistiche ed elenchi redditi esteri” della procedura “Campagna RedEst” sono presenti gli elenchi delle segnalazioni di variazioni anagrafiche, di indirizzo, di stato civile e di rientro in Italia, per le quali è necessario l’intervento diretto delle Strutture territoriali dell’INPS, che devono provvedere alle operazioni di aggiornamento degli archivi e di eventuale ricostituzione.

Accertamento reddituale

Le modalità di accertamento reddituale per i percettori di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero sono disciplinate dall’articolo 49, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

Il decreto del Ministro del Lavoro, del 12 maggio 2003, di attuazione del citato articolo 49, agli articoli 1 e 2 dispone in quali casi l’accertamento reddituale debba effettuarsi con l’acquisizione di certificazioni rilasciate dagli Organismi esteri e in quali altri casi possa essere sufficiente l’autocertificazione.

Attività degli Istituti di patronato e dei Consolati

Nel corso del mese di settembre 2026 verranno inviati i modelli cartacei RedEst ai pensionati residenti all’estero interessati alla Campagna RedEst 2026.

Gli Istituti di patronato e i Consolati, al momento della consegna da parte dei pensionati dei modelli reddituali allegati alla lettera di richiesta, dovranno:

  • accertare l’identità personale del dichiarante;
  • ricevere i modelli RedEst 2026 opportunamente compilati e firmati;
  • verificare la conformità della documentazione presentata ai dati indicati nei suddetti modelli;
  • acquisire i dati attraverso i servizi dedicati messi a disposizione dall’INPS, seguendo le indicazioni fornite nell’apposito manuale tecnico, disponibile nella procedura di acquisizione.

 

 Fonte: INPS

 

 


 

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Autore: La Redazione

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