INPS: Cessione del quinto della pensione – le nuove indicazioni

L’INPS, con la circolare n. 109 del 2 novembre 2026, aggiorna le indicazioni sulla cessione fino a un quinto della pensione e sulla traslazione sulla pensione della cessione del quinto dello stipendio, alla luce del nuovo regolamento e dello schema di convenzione adottati con la deliberazione CdA 29 aprile 2026 n. 55.
La cessione del quinto consente ai pensionati di ottenere un finanziamento, con rimborso, attraverso trattenute mensili sulla pensione effettuate dall’INPS, per una durata massima di dieci anni. La traslazione permette, invece, nei casi previsti, di trasferire sulla pensione le rate residue di una precedente cessione dello stipendio.
La quota cedibile può arrivare fino a un quinto della pensione disponibile, nel rispetto del trattamento minimo. Prima della stipula del contratto è necessario acquisire la comunicazione di cedibilità, che indica l’importo massimo della rata mensile.
La circolare, inoltre, disciplina rinnovo, rimborso anticipato e rimodulazione del finanziamento e riepiloga gli adempimenti a carico di banche e intermediari finanziari, distinguendo tra società accreditate e convenzionate. Per queste ultime sono previsti limiti massimi di TAEG aggiornati trimestralmente dall’INPS.
L’INPS valida il piano di ammortamento, applica le trattenute e riversa le somme alla società finanziaria, ma resta estraneo alla concessione del prestito, alla valutazione del merito creditizio e alle controversie relative al contratto.
Il regolamento e lo schema di convenzione aggiornati sono disponibili all’interno del servizio, accessibile tramite la pagina “La cessione del quinto della pensione”, nella sezione “Documentazione amministrativa”.
Fonte: INPS
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