INPS: dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge

L’INPS, con la circolare n. 60 del 21 maggio 2026, informa che, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’INPS n. 20 del 25 febbraio 2026, è stato approvato il “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge”, adottato ai sensi del decreto del Ministro del Lavoro del 24 ottobre 2025, con il quale sono stati definiti i casi in cui l’Istituto può consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi e accessori di legge a esso dovuti, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino a un numero massimo di 60 rate mensili.
Il Regolamento si applica alle domande di dilazione presentate a partire dal 21 maggio 2026.
La medesima disciplina, nella logica di maggiore favore nei confronti del contribuente, si applica anche alle domande di dilazione presentate a partire dal 12 gennaio 2025 e ancora in corso alla data del 21 maggio 2026, per le quali il debitore può richiedere altresì la rideterminazione del numero di rate.
In tale ultima ipotesi, il debitore deve produrre, entro il termine di 30 giorni dal 21 maggio 2026, apposita “istanza di rideterminazione del numero delle rate della dilazione in corso”. L’istanza dovrà essere inviata tramite il “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, attraverso il quale è necessario creare un’apposita richiesta di “Comunicazione Bidirezionale”, selezionando preventivamente la posizione contributiva interessata e scegliendo nell’oggetto l’opzione “Recupero del Credito” e “Dilazioni Amministrative”. Nella richiesta, a testo libero, dovranno essere specificati la data della domanda di dilazione in corso della quale si chiede la rideterminazione del numero delle rate, il nuovo numero di rate in cui rideterminare il piano e le Gestioni coinvolte.
Fonte: INPS
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