Min.Lavoro: Previdenza complementare – online due nuovi simulatori

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero per la famiglia la natalità e le pari opportunità e il Ministero dell’economia e delle finanze, ha pubblicato il Decreto recante “Modalità di attuazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 30 aprile 2026 n. 62 per le aziende in possesso della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro”.

Il decreto introduce un incentivo di natura contributiva per le aziende che adottano politiche a favore della conciliazione tra vita familiare e lavoro, attraverso una specifica certificazione denominata UNI/PdR 192:2026.

L’obiettivo è favorire il benessere delle famiglie, sostenere maternità e paternità e incentivare le imprese a introdurre misure concrete di work-life balance.

Per richiedere l’incentivo, il requisito fondamentale è conseguire la certificazione UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Il percorso prevede:

  • Adottare un sistema aziendale conforme ai requisiti della UNI/PdR 192:2026.
  • Sottoporsi alla verifica di un organismo di certificazione specificamente accreditato.
  • Ottenere la certificazione, valida 36 mesi.
  • Presentare domanda telematica all’INPS, secondo le finestre temporali e le istruzioni che l’Istituto comnicherà
  • Mantenere i requisiti per continuare a beneficiare dell’esonero.
il Decreto

 

Fonte: Ministero del Lavoro

 

La Redazione

Autore: La Redazione

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