Min. Lavoro: nota 2079/2005 – chiarimenti sui limiti di età e zone di assunzione per gli apprendisti

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota n. 2079 del 3 agosto 2005, è tornato ad affrontare il tema relativo alla individuazione dei territori dove si possono assumere lavoratori di età compresa tra i 24 ed i 26 anni con rapporto di apprendistato al di fuori di limiti nuovi previsti dall’apprendistato professionalizzante, ai sensi dell’art. 16 della legge 196/97. Sull’argomento il Ministero del Lavoro aveva già espresso pareri non univoci con una nota n. 278 del 9 marzo 2001 e con un interpello del 12 aprile 2005. Ora il dicastero del Welfare, rifacendosi alla tesi del 2001 e alla normativa comunitaria, ha affermato che devono intendersi rientranti nell’ambito della norma dell’art. 16 della legge 196/97 non soltanto le aree obiettivo 1 e 2 ma anche quelle a c.d. “sostegno transitorio” che godono dei fondi strutturali in quanto sono considerate, dal Consiglio U.E., come caratterizzate da particolari svantaggi. Ovviamente, tale determinazione ha una efficacia transitoria, nel senso che quando entrerà progressivamente regime l’apprendistato professionalizzante il limite massimo di età sarà elevato a 29 anni.

Roberto Camera

Autore: Roberto Camera

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di gestione del personale - ideatore e curatore del sito www.dottrinalavoro.it (ex dplmodena.it) - @CameraRoberto

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