Articolo: La destinazione del TFR dei neoassunti dal primo luglio: la posizione dell’Inps

approfondimento di Eufranio Massi

 

La data del 1 luglio 2026, per effetto delle modifiche introdotte con l’art. 1, commi 204 e seguenti della legge n. 199/2025 che è intervenuto sul l’art. 8 del D.L.vo n. 252/2005, rappresenta, per i datori di lavoro e per i lavoratori che vengono assunti, una data spartiacque: i primi debbono,    con dovizia di particolari, spiegare la destinazione verso il fondo di previdenza complementare previsto dal CCNL applicato, delle quote mensili di TFR e delle regole che, eventualmente, consentono di lasciarlo in azienda o di destinarlo al Fondo di Tesoreria dell’Inps (ciò per le aziende che occupano meno di 60 dipendenti o 50 se neo costituite), i secondo hanno 60 giorni di tempo per decidere cosa fare. ….”

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Eufranio Massi

Autore: Eufranio Massi

esperto in Diritto del Lavoro - relatore a corsi di formazione in materia di lavoro

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