CCNL Metalmeccanica Industria: nuovi minimi tabellari da giugno 2026

Nella giornata del 15 giugno 2026, l’ISTAT ha ufficializzato il valore percentuale dell’indice IPCA-NEI, cioè l’indice dei prezzi al consumo armonizzato al netto degli energetici importati, consuntivato per l’anno 2025.

L’IPCA-NEI è pari all’1,9%, un valore più basso rispetto a tutte le previsioni percentuali fissate dai singoli contratti collettivi del settore metalmeccanico. Pertanto, l’adeguamento dei minimi contrattuali, con decorrenza 1° giugno 2026, sarà pari a 53,17 euro per il livello C3, ex 5° livello.

 

Nuovi minimi mensili CCNL Federmeccanica-Assistal

Livello Ex categoria Minimi mensili 1 giugno 2025 Aumenti mensili 1 giugno 2026 Minimi mensili 1 giugno 2026 Scatto di anzianità
D1 2 1.742,03 € 42,91 € 1.784,94 € 21,59 €
D2 3 1.931,78 € 47,59 € 1.979,37 € 25,05 €
C1 3S 1.973,51 € 48,61 € 2.022,12 € 25,05 €
C2 4 2.015,24 € 49,64 € 2.064,88 € 26,75 €
C3 5 2.158,26 € 53,17 € 2.211,43 € 29,64 €
B1 5S 2.313,34 € 56,99 € 2.370,33 € 32,43 €
B2 6 2.481,84 € 61,14 € 2.542,98 € 36,41 €
B3 7 2.770,74 € 68,25 € 2.838,99 € 40,96 €
A1 8Q 2.837,12 € 69,89 € 2.907,01 € 40,96 €

IPCA contrattata: 2,46%
IPCA-NEI ufficiale ISTAT: 1,9%

 

Elemento perequativo

Con la busta paga di giugno 2026 verrà riconosciuto l’elemento perequativo di 485 euro ai lavoratori delle aziende senza contrattazione aziendale e senza superminimo individuale.

L’elemento perequativo sarà riconosciuto anche, o in quota parte fino a concorrenza, ai lavoratori che hanno un superminimo annuo inferiore al valore dell’elemento perequativo.

Restano pienamente vigenti le previsioni contrattuali in materia di previdenza complementare e sanità integrativa.

 

Fonte: FIM-CISL

La Redazione

Autore: La Redazione

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