CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti: rinnovo del contratto 2026-2029

In data 28 maggio 2026, Confagricoltura, Coldiretti e Cia con Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil hanno sottoscritto il verbale di accordo per il rinnovo del CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti.
L’accordo introduce numerose innovazioni sia sul piano normativo che su quello economico, con particolare attenzione alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, al rafforzamento degli strumenti di welfare contrattuale e all’aggiornamento delle tutele sociali.
Sul piano economico il rinnovo prevede un incremento salariale complessivo del 5,1%, articolato in due tranche:
- 3,4% dal 1° giugno 2026,
- 1,7% dal 1° gennaio 2027.
La prima tranche è espressamente finalizzata anche a compensare il periodo di vacanza contrattuale. Per gli operai a tempo determinato viene confermata la disciplina del cd. “terzo elemento”, che remunera in via forfetaria istituti quali ferie, festività e mensilità aggiuntive.
MINIMI SALARIARI
Operai agricoli – Minimi salariali mensili
| Area professionale | Minimo mensile |
| Area 1 | 1.532,999 euro |
| Area 2 | 1.398,093 euro |
| Area 3 | 1.042,434 euro |
Operai florovivaisti – Minimi salariali orari
| Area professionale | Minimo orario |
| Area 1 | 9,28033 euro |
| Area 2 | 8,50259 euro |
| Area 3 | 7,98760 euro |
Trattamento Economico Complessivo (TEC)
Una delle novità più significative del rinnovo è rappresentata dall’introduzione della nozione di Trattamento Economico Complessivo.
Il contratto chiarisce che il valore economico del rapporto di lavoro non è costituito esclusivamente dalla retribuzione diretta, ma comprende anche altri istituti:
Queste le voci presenti nel trattamento Economico Complessivo per gli operai agricoli a tempo indeterminato:
- salario contrattuale ai sensi dell’art. 50 del presente CCNL, definito dai contratti provinciali secondo i criteri di cui all’art. 31 e fissato per singole figure o per gruppi di figure;
- generi in natura o valore corrispettivo, quando vengono corrisposti per contratto o consuetudine, ai sensi dell’art. 50 del presente CCNL;
- tredicesima e quattordicesima mensilità;
- ferie;
- scatti di anzianità;
- welfare contrattuale integrativo a livello nazionale erogato dall’Ente Bilaterale Agricolo Nazional (EBAN), comprensivo del Fondo di assistenza sanitaria integrativa (F.I.S.A) o, in alternativa l’erogazione al lavoratore della quota aggiuntiva di retribuzione individuata dall’articolo 50 d 1 CCNL, oltre alle prestazioni equivalenti;
- Fondo nazionale di previdenza complementare (Agrifondo);
- welfare contrattuale integrativo a livello territoriale corrisposto dagli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali (EBAT)/Casse extra legem o, in alternativa, l’erogazione al lavoratore della quota aggiuntiva di retribuzione individuata dal CPL, oltre alle prestazioni equivalenti;
- maggiorazioni retributive previste dal CCNL o dal CPL (ad esempio per lavoro straordinario, festivo, notturno, a turni);
- j) erogazioni legate alla produttività, alla qualità e ad altri elementi di competitività, nonché la specifica quota di trattamento economico eventualmente prevista in sostituzione delle citate erogazioni;
- elemento economico eventualmente corrisposto a compensazione del periodo di carenza contrattuale;
- altre indennità e trattamenti previsti dal CCNL o dal CPL
Queste le voci presenti nel trattamento Economico Complessivo per gli operai agricoli a tempo determinato:
- salario contrattuale ai sensi dell’art. 50 del presente CCNL, definito dai contratti provinciali secondo i criteri di cui all’art. 31 e fissato per singole figure o per gruppi di figure;
- “terzo elemento”, come definito dall’art. 50 del presente CCNL;
- welfare contrattuale integrativo a livello nazionale erogato dall’Ente Bilaterale Agricolo Nazionale (EBAN), comprensivo del Fondo di assistenza sanitaria integrativa (F.I.S.A) o, in alternativa, l’erogazione al lavoratore della quota aggiuntiva di retribuzione individuata dall’articolo 50 del CCNL, oltre alle prestazioni equivalenti;
- Fondo nazionale di previdenza complementare (Agrifondo);
- welfare contrattuale integrativo a livello territoriale corrisposto dagli Enti Bilaterali Agricoli Territoriali (EBAT)/Casse extra legem o, in alternativa, l’erogazione al lavoratore della quota aggiuntiva di retribuzione individuata dal CPL, oltre alle prestazioni equivalenti;
- maggiorazioni retributive previste dal CCNL o dal CPL (ad esempio per lavoro straordinario, festivo, notturno, a turni);
- erogazioni legate alla produttività, alla qualità e ad altri elementi di competitività, nonché la specifica quota di trattamento economico eventualmente prevista in sostituzione delle citate erogazioni;
- elemento economico eventualmente corrisposto a compensazione del periodo di carenza contrattuale;
- altre indennità e trattamenti previsti dal CCNL o dal CPL



