CCNL Lavanderie industriali: firmata l’ipotesi di accordo

In data 19 maggio 2026, la delegazione trattante dei sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ha sottoscritto, con i rappresentanti dell’associazione datoriale Assosistema Confindustria, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle lavanderie industriali, che riguarda circa 25mila addetti e oltre 1.200 imprese, nei comparti turistico e sanitario. Il contratto era scaduto lo scorso 31 dicembre.

L’intesa avrà validità per il triennio 2026–2028.

 

Parte economica

ll rinnovo prevede un aumento complessivo medio (TEC) di 188 euro, riferito al livello B1. L’incremento salariale sui minimi (TEM) per entrambi i settori, turismo e sanitario, sarà di 180 euro, pari al 9,8% di incremento, distribuito in 4 tranche:

  • 50 euro da maggio 2026;
  • 20 euro da dicembre 2026;
  • 50 euro da ottobre 2027;
  • 60 euro da ottobre 2028.

Il montante complessivo sarà di 3.500 euro di cui 100 in welfare erogate entro marzo 2027.

L’elemento perequativo, per le aziende che non effettuano la contrattazione di 2° livello, passa dai 350 ai 380 euro nel corso della vigenza contrattuale.

Riguardo al welfare contrattuale, nel corso del triennio, il contributo al fondo integrativo pensionistico Previmoda salirà dello 0,1% e sarà a carico delle aziende. Per il fondo sanitario FASIIL il contributo, sempre a carico delle aziende, passerà da 12 a 15 euro. Inoltre, per le vittime di violenza di genere, ci sarà la copertura della quota FASIIL da parte delle aziende durante il periodo di aspettativa.

 

Parte normativa

Migliorate le Relazioni industriali, con il rafforzamento dell’Osservatorio permanente per la transizione digitale, dell’Organismo paritetico nazionale lavanderie su salute e sicurezza e dell’Osservatorio nazionale, con l’introduzione delle linee guida su diversità, equità e inclusione. Rispetto al capitolo del diritto allo studio, estese ai corsi universitari le 150 ore. Infine, sottoscritte le linee guida per banca ore solidale, accomodamenti ragionevoli, invecchiamento attivo e diversità, equità e inclusione. Condiviso un impegno congiunto per chiedere alle Istituzioni l’inserimento delle mansioni del settore tra i lavori cosiddetti usuranti.

Significativo l’intervento sulle riduzioni dell’orario di lavoro: per tutti i turnisti le ROL aumenteranno a 56 ore dal 2027; per i cicli lavorativi delle centrali di sterilizzazione dello strumento chirurgico, organizzati su 6 e 7 giorni, saranno rispettivamente aumentate a 68 e 80 ore.

Riconosciuto il tempo di vestizione per la sterilizzazione: 10 minuti al giorno, dal 2026 e 15 minuti, a decorrere dal gennaio 2027.

Prevista, inoltre, la riduzione della quota percentuale dal 35 al 30% dei contratti a termine.

In tema di salute e sicurezza, introdotta l’assistenza legale, a carico dell’azienda, per i lavoratori preposti.

Nelle prossime settimane l’intesa verrà sottoposta alle lavoratrici e ai lavoratori del settore che, nelle assemblee, esprimeranno la loro valutazione.

 

Fonte: Filctem-CGIL

 

La Redazione

Autore: La Redazione

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