Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: Una bussola per orientarsi tra i sistemi retributivi Ue
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 6 agosto 2026, un approfondimento che fa una analisi sulla disciplina retributiva nei vari Paesi Comunitari.
La Fondazione analizza la retribuzione erogata in Grecia, Irlanda e Olanda.
Dall’approfondimento emerge che guardare al solo cedolino mensile può portare a sottostimare molti elementi presenti nel sistema italiano, in grado di influenzare sensibilmente il risultato finale: dalle mensilità aggiuntive al Trattamento di fine rapporto, fino alle tutele per malattia e maternità. Considerazioni quanto mai attuali, anche alla luce degli ultimi dati Istat relativi a quanti lasciano il Paese per trasferirsi all’estero e a quanti, invece, decidono di rientrare. Gli espatri sono diminuiti dagli oltre 140 mila del 2024 ai 109 mila del 2025, mentre i rientri si sono mantenuti sopra quota 50 mila nel biennio. In questo quadro, dall’analisi emerge la solidità del modello italiano, fondato sulla centralità della contrattazione collettiva e su un sistema di protezioni e tutele generalmente più articolato rispetto agli ordinamenti basati prevalentemente sul salario minimo legale.
Leggi l’approfondimento
Leggi anche l’approfondimento del 2025 ove sono stati posti a confronto Francia, Germania, Romania, Spagna e Svezia.
Fonte: Fondazione Studi Consulenti del Lavoro


