INPS: agevolazione settori strategici – chiarimenti

L’INPS, con il messasggio n. 270 del 27 gennaio 2026, fornisce chiarimenti in merito alla platea dei beneficiari dell’incentivo per l’avvio di un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica (par. 2 della circolare n. 148/2025), anche in relazione ai requisiti di accesso previsti all’articolo 6, commi 5 e 6, del decreto del Ministro del Lavoro 3 aprile 2025.

La norma deve interpretarsi nel senso di riconoscere la misura in esame anche ai liberi professionisti, precisando altresì che per gli stessi il momento costitutivo dell’attività si debba individuare con la data di apertura della partita IVA, ferma restando l’afferenza della stessa ai codici ATECO individuati dal citato decreto interministeriale e recepiti all’interno della richiamata circolare n. 148/2025.

Resta fermo, inoltre, il requisito ulteriore dello stato di disoccupazione nei termini previsti dalla norma e dai successivi provvedimenti attuativi, il cui controllo viene effettuato attraverso i sistemi messi a disposizione dell’Istituto da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

I soggetti destinatari dell’Incentivo decreto Coesione sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a trentacinque anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un’attività libero professionale in uno dei settori strategici come individuati al paragrafo 3 e nell’Allegato n. 1 della circolare n. 148/2025. Conseguentemente, il servizio di trasmissione della domanda telematica, presente sul sito istituzionale dell’Istituto, www.inps.it, è stato adeguato al fine di consentire la presentazione della domanda da parte dei liberi professionisti.

In particolare, non essendo tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese, i liberi professionisti devono dichiarare, in sede di domanda, la data di apertura della partita IVA, che deve necessariamente collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

Tanto rappresentato, il servizio di presentazione della domanda rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei requisiti sopra richiamati.

 

Fonte: INPS

 


 

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Autore: La Redazione

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