INPS: apertura Campagna RedEst 2026

L’INPS, con il messaggio n. 2099 del 24 giugno 2026, comunica l’apertura della Campagna RedEst 2026 per la dichiarazione dei redditi 2025 percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero.
Inoltre, è stata riaperta anche la Campagna RedEst 2025, per consentire l’invio delle dichiarazioni reddituali per i pensionati che non hanno ancora adempiuto all’obbligo di comunicazione con riferimento al reddito del 2024.
La procedura di trasmissione è accessibile dagli Istituti di patronato, dai Consolati e dalle Strutture territoriali dell’Istituto con le seguenti modalità:
- in ambiente internet, per gli Istituti di patronato e i Consolati, nell’area tematica dedicata sul sito www.inps.it;
- in ambiente intranet, per le Strutture territoriali dell’Istituto, nell’area “Processi” > “Assicurato pensionato” > “Campagna RedEst”.
La Campagna RedEst 2024, relativa ai redditi del 2023, è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2026; conseguentemente, eventuali dichiarazioni giacenti o tardive devono essere acquisite mediante ricostituzione.
Nella sezione “Statistiche ed elenchi redditi esteri” della procedura “Campagna RedEst” sono presenti gli elenchi delle segnalazioni di variazioni anagrafiche, di indirizzo, di stato civile e di rientro in Italia per le quali è necessario l’intervento diretto delle Strutture territoriali, che devono effettuare le opportune operazioni di aggiornamento degli archivi e di eventuale ricostituzione.
Accertamento reddituale
Le modalità di accertamento reddituale per i percettori di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero sono disciplinate dall’articolo 49, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
Gli articoli 1 e 2 del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze e con il Ministro per gli Italiani nel mondo, del 12 maggio 2003 – attuativo del citato articolo 49 – dispone in quali casi l’accertamento reddituale debba effettuarsi con l’acquisizione di certificazioni rilasciate dagli Organismi esteri e in quali altri casi è sufficiente l’autocertificazione.
Attività degli Istituti di patronato e dei Consolati
Nel corso del mese di settembre 2026 verranno inviati i modelli cartacei RedEst ai pensionati residenti all’estero interessati alla Campagna RedEst 2026.
Gli Istituti di patronato e i Consolati, al momento della consegna da parte dei pensionati dei modelli reddituali allegati alla lettera di richiesta, devono:
- accertare l’identità personale del dichiarante;
- ricevere i modelli RedEst 2026 opportunamente compilati e firmati;
- verificare la conformità della documentazione presentata ai dati indicati nei modelli;
- provvedere all’acquisizione dei dati attraverso i servizi dedicati messi a disposizione dall’INPS, seguendo le indicazioni fornite nell’apposito manuale tecnico, reperibile nella procedura di acquisizione.
Fonte: INPS
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