Articolo: Le sanzioni amministrative per il pagamento in contanti della retribuzione
approfondimento di Eufranio Massi
“Il pagamento in contanti delle retribuzioni è un elemento che si accompagna, quasi sempre, al lavoro nero ed allo sfruttamento dei lavoratori interessati ai quali non vengono riconosciute le assicurazioni previdenziali ed antinfortunistiche. Con la legge n. 205/2017, si è cercato, quindi, con i commi dell’art. 1, compresi tra 910 e 913, di definire, una volta per tutte, la questione imponendo, ai datori di lavoro, il pagamento delle stesse con mezzi tracciabili (bonifici, assegni bancari o postali, versamenti in conto corrente, ecc.). Purtroppo, in alcune situazioni e contesti riprovevoli, alcuni datori di lavoro hanno trovato il modo di raggirare l’obbligo normativo, pagando, con modalità tracciabili le retribuzioni ma facendosene restituire una parte in contanti, dietro minacce più o meno larvate di perdita del posto di lavoro. ….”
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