Articolo: Proroga parziale dei benefici per le assunzioni previsti dal “Decreto Coesione”

approfondimento di Eufranio Massi esperto in diritto del Lavoro

Estratto dal n. 12/2026 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA)

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“Con l’approvazione definitiva della legge 27 febbraio 2026, n. 26 (1) di conversione del c.d. “Decreto Milleproroghe” sono state previste, da un emendamento presentato dal Governo, proroghe ad alcuni incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024 (2) (c.d. “Decreto Coesione”) che aveva riguardato le assunzioni di particolari categorie di lavoratori realizzate entro lo scorso 31 dicembre 2025 (giovani al di sotto dei 35 anni che non hanno mai sottoscritto un contratto a tempo indeterminato, donne svantaggiate, disoccupati da oltre 24 mesi “over 35” da assumere, in area Zes, presso datori di lavoro con un organico non superiore ai dieci dipendenti).

Le risorse destinate agli sgravi contributivi sono, di molto, minori rispetto al passato e, di conseguenza, le agevolazioni risultano, per i giovani e gli over 35”, limitate alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026, mentre per le c.d. “donne svantaggiate” il periodo di riferimento è di 12 mesi e termina il 31 dicembre 2026. Non risultano, al momento, essere prorogati gli incentivi previsti dall’art. 21 in favore dell’imprenditorialità giovanile in settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale.

I nuovi benefici (che sono una continuazione dei precedenti) sono individuati dall’art. 14 che, sul punto, ha operato effettuando un inserimento delle novità nel corpus degli artt. 22, 23 e 24 del D.L. n. 60/2024.

La piena operatività delle agevolazioni almeno per quel che concerne i benefici dei datori di lavoro in zona Zes, è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell’art. 108 del Trattato dell’Unione, in quanto  quella precedente (C 649 final del 31 gennaio 2025) riguardava le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025. Occorrerà attendere, come in passato, secondo un indirizzo amministrativo “consolidato”, anche la circolare dell’Inps con le proprie indicazioni finalizzate alla fruizione dello sgravio contributivo.

L’Inps, con le circolari n. 90/2025 (giovani), n. 91/2025 (donne svantaggiate) e n. 10/2026 (“over 35” in aree Zes, tra l’altro, emanata dall’Istituto dopo che erano stati  superati i termini per le assunzioni incentivate previste dall’art. 24 del D.L. n. 60/2024!), ha fornito agli operatori precise indicazioni operative: esse, si ritiene, saranno, nella sostanza, ripetute nei prossimi chiarimenti in quanto ci si trova difronte ad un prolungamento (anche parziale) dei benefici, ma gli elementi oggettivi e soggettivi necessari, sono rimasti gli stessi. … continua la lettura

Eufranio Massi

Autore: Eufranio Massi

esperto in Diritto del Lavoro - relatore a corsi di formazione in materia di lavoro

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