Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: Lavoro agile: sanzionato il datore senza informativa sulla sicurezza
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 2 aprile 2026, un approfondimento dal titolo “Lavoro agile e sicurezza: cosa cambia con la nuova legge sulle Pmi”.
In particolare, la Fondazione Studi affronta una novità in arrivo per i datori di lavoro con dipendenti in modalità agile, prevista dalla legge annuale sulle piccole e medie imprese (L. n. 34/2026: dal prossimo 7 aprile scatteranno sanzioni in caso di mancata consegna dell’informativa scritta al lavoratore e al RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In contesti in cui la prestazione si svolge fuori dai locali aziendali e senza controllo diretto, si rafforza il ruolo dell’informazione, della consapevolezza e della responsabilizzazione del lavoratore. Il legislatore non introduce un nuovo obbligo, ma ne potenzia l’efficacia, includendo la violazione tra quelle sanzionate dal D.Lgs. n. 81/2008. L’informativa, da fornire almeno annualmente, deve indicare i rischi generali e specifici connessi alla modalità di lavoro, compreso l’uso dei videoterminali. L’approfondimento propone anche indicazioni operative e un modello di informativa per supportare le aziende nell’adeguamento alle nuove disposizioni.
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Fonte: Fondazione Studi Consulenti del Lavoro



