Articolo: L’obbligo della formazione durante i periodi di integrazione salariale

approfondimento di Eufranio Massi

 

“La formazione e la sicurezza sui luoghi di lavoro continua ad essere un punto dolente in molte realtà aziendali. Su questo aspetto sia il Legislatore che gli organi di vigilanza stanno sempre più focalizzando gli interventi.

Nella recente legge per le piccole e medie aziende (approvata dal Parlamento ma, nel momento in cui scrivo questa riflessione, non ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale) è stata inserita una disposizione che modifica l’art. 37 del decreto legislativo n. 81/2008 il quale prevede i casi in cui scatta obbligatoriamente la formazione per i lavoratori. La norma, ovviamente, non riguarda soltanto le piccole e medie aziende, ma ha una portata generale e al testo originario (contenuto nel comma 4), che individua i momenti in cui deve essere impartita:

  • all’atto della costituzione del rapporto di lavoro o all’inizio della utilizzazione qualora ci si trovi di fronte ad una somministrazione di lavoro;
  • allorquando si è in presenza di un trasferimento o di un cambio di mansioni;
  • allorquando vengono introdotti nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro o nuove tecnologie, o si è in presenza di materiali o miscele pericolose;

dopo la lettera b), è stata inserita la lettera b-bis) che impone l’obbligo della formazione anche in presenza di integrazioni salariali che comportino una sospensione dell’attività o una riduzione di orario. ….”

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Eufranio Massi

Autore: Eufranio Massi

esperto in Diritto del Lavoro - relatore a corsi di formazione in materia di lavoro

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