INL: diffida accertativa – decorrenza della prescrizione per crediti di lavoro

inl

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la nota n. 595 del 23 gennaio 2020, con la quale fornisce alcuni chiarimenti in merito alla corretta interpretazione delle disposizioni inerenti la prescrizione dei crediti da lavoro, nell’ipotesi in cui il perosnale ispettivo debba procedere all’asozione del provvedimento di diffida accertativa.

 

Questa la risposta dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro:

In via preliminare, occorre precisare che in materia trova applicazione il disposto dell’art. 2948 c.c. ai sensi del quale le somme corrisposte dal datore di lavoro al prestatore con periodicità annuale o infrannuale (art. 2948, n. 4 c.c.) e le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro (art. 2948, n. 5, c.c.) si prescrivono nel termine quinquennale; la prescrizione ordinaria decennale, di cui all’art. 2946 c.c., assume invece nella materia lavoristica un rilievo soltanto residuale.

Ai sensi dell’art. 2935 c.c., la prescrizione di un diritto inizia a decorrere dal momento in cui lo stesso può essere fatto valere e al riguardo la Corte di Cassazione – nel corso degli anni, anche se con interventi non uniformi – ha espresso l’orientamento secondo cui la decorrenza del termine non operi in costanza di rapporto di lavoro, ritenendo che il lavoratore si possa trovare in una condizione di “timore”, tale da indurlo a rinunciare alla pretesa dei propri diritti, almeno fino alla cessazione del rapporto stesso.

Tuttavia, gli orientamenti più recenti della giurisprudenza (Cfr. Cass. sent. n. 12553/2014; Corte di Appello di Firenze sent. n. 146/2016), anche in considerazione del quadro normativo vigente, si sono espressi nel senso di ritenere necessaria, anche laddove il rapporto sia assistito dalla tutela reale, una valutazione caso per caso in ordine alla sussistenza del timore del licenziamento, venendo in proposito in rilievo anche le concrete modalità di espletamento del rapporto di lavoro.

La sussistenza o meno di una condizione di “sudditanza psicologica” connessa alla stabilità del rapporto di lavoro potrà, pertanto, essere valutata dall’Autorità giudiziaria, adita dal lavoratore per far valere le proprie pretese.

In conformità a quanto chiarito dall’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, cui è stata sottoposta la questione, si ritiene dunque che tale complessa valutazione non possa spettare all’organo di vigilanza nel corso dell’attività ispettiva ma debba essere rimessa, anche in ragione dell’alternanza degli orientamenti giurisprudenziali, esclusivamente all’A.G.

Pertanto, atteso che la diffida accertativa ha ad oggetto crediti certi, liquidi ed esigibili, come tali non fondati su elementi suscettibili di  interpretazione si ritiene che, in adesione al citato parere del Ministero, il personale ispettivo dovrà considerare solo i crediti da lavoro il cui  termine quinquennale di prescrizione, decorrente dal primo giorno utile per far valere il diritto di credito anche se in costanza di rapporto di  lavoro, non sia ancora maturato.

A tal fine il personale ispettivo dovrà comunque tener conto di eventuali atti interruttivi della prescrizione esperiti dal lavoratore ai sensi dell’art. 1219 c.c. e da questi debitamente documentati all’organo di vigilanza. In proposito, va evidenziato che il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità non richiede che l’atto rispetti particolari formule, risultando sufficiente che contenga la chiara indicazione del soggetto obbligato e l’esplicitazione di una pretesa ovvero la richiesta di adempimento, idonea a manifestare l’inequivocabile volontà del titolare del credito di far valere il proprio diritto nei confronti del soggetto indicato, con l’effetto sostanziale di costituirlo in mora (cfr. Cass. sent. n. 16465/2017).

Ne consegue che risulta sufficiente che il creditore manifesti chiaramente, mediante atto scritto diretto al debitore e a lui trasmesso con i mezzi idonei a garantirne la conoscenza legale, la volontà di ottenere il soddisfacimento del proprio diritto.

Tenuto conto di quanto sopra e considerati i tempi necessari per la programmazione degli interventi ispettivi e per l’adozione degli atti di accertamento, appare opportuno che al momento dell’acquisizione della richiesta di intervento si rappresenti all’interessato la necessità, onde salvaguardare l’integrità del proprio diritto, di attivarsi inviando con raccomandata a/r atto di formale messa in mora del datore di lavoro, da produrre di seguito anche all’Ufficio.

In presenza di atti interruttivi della prescrizione, documentati, il personale ispettivo potrà adottare la diffida accertativa anche per crediti risalenti nel tempo, sempreché non siano comunque decorsi cinque anni dall’ultimo atto interruttivo della prescrizione.

 

Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro

 


 

annodata tipoOggetto
202024/06298notaCOVID-19 - divieto di licenziamento per sopravvenuta inidoneità sino al 17 agosto
202018/06260notaCalcolo sanzione mancati riposi nell’autotrasporto
202003/06160notaChiarimenti su alcune disposizioni del decreto Rilancio
202018/05192nota COVID-19 – attività conciliativa “da remoto”
202015/0564nota COVID-19 – CIG anche per i lavoratori in nero accertati dagli ispettori
202008/0523notaCorretto inquadramento previdenziale – chiarimenti
202020/04149notaDisposizioni per la prevenzione del contagio sui luoghi di lavoro
202023/032201notaCOVID-19 – attività indifferibili dell’ufficio
202011/031circolare Attività di vigilanza - inquadramento previdenziale - istruzioni operative per il personale ispettivo
202011/032179notaChiarimenti sui Decreti Legge 9 e 11 del 2020
202004/031981notaAttività ispettiva in presenza di contratti certificati
202017/021436notaOmissione versamenti ai fondi di previdenza complementare
202013/021366notaInquadramento dello skipper come lavoratore domestico a bordo di imbarcazioni da diporto
202023/01596notaLavoro a domicilio negli istituti di pena
202023/01595notaDiffida accertativa – decorrenza della prescrizione per crediti di lavoro
202017/01422notaAppalto illecito – sanzionabilità delle pubbliche amministrazioni
202010/01148notaIndicazioni sulle procedure di conciliazione ex art. 6 del D.lgs. n. 23/2015
201919/119943notaResponsabilità solidale del committente per debiti contributivi
20199/108716notaComunicazione delle “chiamate” dei lavoratori intermittenti – chiarimenti
201917/098120notaRequisiti per la stipula del contratto a termine assistito
201911/097966notaAutorizzazione per impiego di minori dello spettacolo – chiarimenti
201911/097964notaAggravante sanzionatoria nelle ipotesi di impiego di lavoratori beneficiari del RDC
201910/099circolareRispetto della contrattazione collettiva e benefici normativi e contributivi
201912/087401notaRestituzione della somma versata per la revoca della sospensione dell’attività imprenditoriale
201901/08622notaVademecum vigilanza sul distacco transnazionale
201924/078circolareVerifiche sui percettori di RdC che lavorano “in nero”
201905/065320notaInformazioni sui percettori di RdC
201930/055066lettera circolareDiffida accertativa e procedure di conciliazione
201906/057circolareBenefici normativi e contributivi e rispetto della contrattazione collettiva
201919/043862notaIniziative di contrasto agli appalti illeciti – certificazione dei relativi contratti
201903/046circolareOperatori soccorso alpino e speleologico – novità introdotte dal D.L. n. 87/2018
201914/032594notaMaggiorazioni sanzioni – indicazioni operative - collegato a -> (cir. n. 2/2019) - (nota n. 1148/2019)
201928/025circolareIntermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – Linee guida
201925/021881lettera circolareImpianti di videosorveglianza e modifica degli assetti aziendali (es. fusioni, incorporazioni, affitto d’azienda o di ramo d’azienda)
201914/021438notaLavoro notturno – calcolo dell’orario medio
201911/024circolareVerbalizzazione accertamenti ispettivi
201911/023circolareLa somministrazione fraudolenta – indicazioni operative
201907/021214notaContratto a termine assistito presso l'Ispettorato del lavoro
201905/021148notaMaggiorazioni delle sanzioni - ulteriori chiarimenti
201914/012circolareLegge di bilancio 2019 – chiarimenti sulle maggiorazioni delle sanzioni
201914/011circolareVerbalizzazione accertamenti – indicazioni sulla corretta individuazione dei mezzi di impugnazione
201809/119294notaSanzione per retribuzioni pagate senza strumenti tracciabili e lavoro “nero”
201810/097369notaVerifica ispettiva sull’effettività dei pagamenti con strumenti tracciabili
201801/086696notaDistacco dei lavoratori e impiego in operazione di cabotaggio
201826/0711circolareChiarimenti sulle sanzioni in materia di orario di lavoro
201811/0710circolareAppalto illecito ed inadempienze retributive e contributive – indicazioni agli organi di vigilanza
201804/075828notaSanzioni in caso di pagamento delle retribuzioni in contanti
201822/06314lettera circolareSanzioni in materia di salute e sicurezza- indicazioni per gli ispettori
201818/06302lettera circolareControllo a distanza - indicazioni operative sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi
201801/069circolareAttività ispettiva in presenza di contratti certificati – indicazioni operativa per gli ispettori del lavoro
201822/054538notaProcedure di contestazione della violazione all’erogazione di retribuzione tramite mezzi tracciabili
201818/048circolareTirocini – verifiche sulla genuinità della formazione
201829/037circolareContratto di rete – regole sul distacco e la codatorialità
201829/036circolareSolidarietà dell’articolo 29 anche per i rapporti di subfornitura
201815/0350lettera circolareCollaboratori familiari nei settori dell'artigianato, dell'agricoltura e del commercio
201815/0349lettera circolareLavoro intermittente e assenza del DVR – riqualificazione rapporto di lavoro
201819/025circolareChiarimenti in ordine all’installazione e l’utilizzazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo
201815/0232nota congiuntaAdempimenti di lavoro – obbligo di comunicazione per avvocati e dottori commercialisti
201812/024circolareCertificazione dei contratti – Enti Bilaterali abilitati
201825/013circolareMancata applicazione del CCNL – attività di vigilanza
201825/012circolareNovità in materia di Lavoro contenute nella Legge di Bilancio 2018
201812/01290notaCompatibilità tra Apprendistato e Distacco
201811/011circolareSvolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi
201712/1012lettera circolareChiarimenti sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori
201727/098465notaGiurisdizione applicabile alle controversie dei dipendenti delle compagnie aeree
201725/098376notaRilevanza penale dell’illecito di omesso versamento delle ritenute previdenziali
201721/087427notaCalcolo delle sanzioni nelle Prestazioni Occasionali
201709/085circolareRegime sanzionatorio nelle Prestazioni Occasionali
201726/074circolareVideosorveglianza – installazione e utilizzo di software da parte di call center
201718/073circolareAttività di vigilanza – recupero benefici “normativi e contributivi”
201721/065617 notaSomministrazione illecita di domestici – non punibile la famiglia
201705/064833notaDistacco transnazionale di lavoratori – ulteriori chiarimenti
201724/054619notaChiarimenti in materia di video sorveglianza
201719/043464notaCondizioni di ingresso di cittadini extraUE per lavoro stagionale e per trasferimenti intra-societari
201723/032283notaAssunzione disabile – sanzione diffida e termini per adempiere
201727/03103notaAttività di vigilanza – profili previdenziali e assicurativi
201722/022/2017lettera circolareChiarimenti organizzativi sull’attività di vigilanza
201709/021/2017lettera circolareModalità di tenuta della documentazione dei cronotachigrafi
201725/012circolareProfili logistici, di coordinamento e di programmazione dell’attività di vigilanza
201710/011circolareDistacco transnazionale di lavoratori – indicazioni operative al personale ispettivo
201629/124circolareRicorsi amministrativi avverso atti di accertamento in materia di lavoro – la nuova procedura
201622/123circolareComunicazione preventiva di Distacco Transnazionale di lavoratori in Italia
201607/112circolareChiarimenti sull’installazione e l'utilizzo di impianti GPS e procedura autorizzatoria
201617/101circolareLavoro Accessorio – chiarimenti sulla comunicazione all'Ispettorato del Lavoro
La Redazione

Autore: La Redazione

Condividi questo articolo su